Durante il match Italia-Irlanda del Nord, lo spot con Massimo Ambrosini e Leonardo Bonucci che inviteranno a donare tramite SMS solidale al 45594 o sul sito fondazionediabete.org
Bergamo, 26 marzo 2026 – Questa sera c’è un motivo in più per guardare gli Azzurri affrontare l’Irlanda del Nord a Bergamo nella semifinale play-off delle qualificazioni ai Mondiali 2026: la Federazione Italiana Giuoco Calcio sarà al fianco della Fondazione Italiana Diabete (FID) per sostenere una grande iniziativa di sensibilizzazione. Durante la partita sarà, infatti, trasmesso lo spot “Scendi in campo per la cura del diabete tipo 1”, che vede come testimonial d’eccezione Massimo Ambrosini e Leonardo Bonucci. I due campioni inviteranno tifosi e appassionati a sostenere concretamente la ricerca, contribuendo con una donazione tramite SMS solidale al numero 45594 oppure attraverso il sito fondazionediabete.org.
La campagna ha ottenuto il supporto di RAI per la Sostenibilità ESG attraverso i canali di RAI Sport.
“L’unico modo per vincere la partita contro il diabete di tipo 1 è giocare tutti nella stessa squadra”, dichiara Nicola Zeni, Presidente della Fondazione Italiana Diabete. “Questa iniziativa rappresenta un’opportunità straordinaria per portare l’attenzione del grande pubblico su una malattia ancora troppo poco conosciuta e per sostenere concretamente la ricerca scientifica. Grazie al supporto della FIGC e alla visibilità della Nazionale, possiamo coinvolgere milioni di persone in una sfida fondamentale: trovare una cura definitiva per il diabete di tipo 1. Ogni contributo può fare la differenza”.
Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune, cronica e degenerativa per la quale, ad oggi, non esistono strumenti di prevenzione né una cura definitiva. In circa la metà dei casi si manifesta in età pediatrica o adolescenziale.
In Italia sono circa 250.000 le persone che convivono con questa patologia, costrette a sottoporsi quotidianamente alla somministrazione di insulina e a una gestione complessa della malattia. L’insulina, infatti, rappresenta una terapia salvavita ma non una cura, e non elimina il rischio di crisi ipoglicemiche nel breve periodo né quello di gravi complicanze nel lungo termine.
La Fondazione Italiana Diabete ETS è il principale ente in Italia impegnato nel finanziamento della ricerca scientifica per arrivare a una cura definitiva del diabete di tipo 1. In 16 anni di attività, FID ha sostenuto circa 50 progetti di ricerca a livello internazionale, per un investimento complessivo di quasi 2,5 milioni di euro. A partire dal 2026, la Fondazione è inoltre l’unico ente italiano a finanziare un consorzio europeo dedicato alle terapie cellulari, una delle frontiere più promettenti nella lotta alla malattia.
Parallelamente, FID è attiva sul fronte dell’advocacy istituzionale e ha promosso la Legge 130/2023, che introduce lo screening per il diabete di tipo 1 e la celiachia nei bambini.