mercoledì, 25 Marzo 2026

Al Misericordia e Dolce di Prato riparte il gruppo di sostegno per persone con sclerosi multipla e familiari

Prato – Offrire uno spazio di confronto e sostegno ai pazienti con sclerosi multipla, coinvolgendo anche familiari e caregiver. Riparte a Prato, all’ospedale Misericordia e Dolce, il gruppo di sostegno dedicato alle persone con questa patologia, un’iniziativa che rinnova un’esperienza consolidata nata dalla collaborazione tra l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla di Prato, la SOC Attività di Riabilitazione Funzionale e la SOC Neurologia dell’ospedale di Prato dell’Asl Toscana centro.

Il primo appuntamento si svolgerà sabato 28 marzo e gli appuntamenti si terranno con cadenza quindicinale il sabato mattina, dalle 10.00 alle 12.00, nella Sala delle Vele del Misericordia e Dolce. Il gruppo rappresenta uno spazio di ascolto, condivisione e sostegno reciproco, pensato per accompagnare le persone con sclerosi multipla e le loro famiglie nel percorso di convivenza con la patologia.

“La sclerosi multipla – spiega Carlo Battaglia, educatore professionale dell’Asl Toscana centro e conduttore del gruppo – ha conseguenze disabilitanti che dipendono non solo dalla patologia in sé, ma anche da come la persona la vive. La possibilità di condividere la propria esperienza all’interno del gruppo può essere di grande aiuto per superare il senso di solitudine e per far emergere le potenzialità di ciascuno. È inoltre fondamentale coinvolgere i familiari perché la sclerosi multipla coinvolge non solo la persona che riceve la diagnosi, ma l’intero sistema familiare e relazionale”.

La metodologia del gruppo si ispira ai principi della psicologia umanistica, della comunicazione empatica e all’esperienza dei gruppi di auto mutuo aiuto, con l’obiettivo di favorire relazioni di supporto, consapevolezza e partecipazione.

“Come struttura di Neurologia – dichiara il direttore della SOC Neurologia di Prato e del Dipartimento delle Specialistiche mediche, dottor Pasquale Palumbo – riteniamo fondamentale affiancare alla presa in carico clinica percorsi di sostegno che aiutino la persona e la famiglia a non sentirsi sole. La sclerosi multipla è una patologia complessa che richiede un approccio multidisciplinare e integrato. Iniziative come questa rappresentano un valore aggiunto importante, perché favoriscono consapevolezza, condivisione e una migliore qualità della vita”.

“Siamo molto soddisfatti della ripartenza di questa iniziativa – dichiara Elisa Buonandi della SOC Attività di Riabilitazione funzionale – poiché negli anni abbiamo potuto constatare da parte delle persone il valore concreto della condivisione del proprio vissuto all’interno di un gruppo. Questo progetto rappresenta per noi un tassello importante di un percorso più ampio che intendiamo continuare a sviluppare, anche attraverso le opportunità offerte dalle case di comunità con le varie competenze presenti, per rispondere ai bisogni del territorio”.

 “Siamo orgogliosi del progetto e del suo sviluppo – evidenzia la direttrice ff SOC Coordinamento Sanitario Servizi Zona Prato, dott.ssa Sara Melani – che rappresenta la migliore espressione della presa in carico del paziente e del necessario approccio multi professionale, soprattutto in patologie complesse come questa e che si esplica con il coinvolgimento di pazienti e dei loro familiari”.

Chi fosse interessato a partecipare al gruppo può scrivere a: carlo.battaglia@uslcentro.toscana.it

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