mercoledì, 25 Marzo 2026

ASL Lecce. Protocollo con LILT e Federfarma Lecce per la prevenzione oncologica

Rafforzare la prevenzione oncologica e avvicinare sempre di più i cittadini ai servizi di prevenzione offerti dal Sistema sanitario nazionale: è questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato questa mattina tra ASL Lecce, LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Associazione Provinciale di Lecce) e Federfarma Lecce.
Il protocollo dà vita a una rete territoriale integrata per la prevenzione oncologica, che mette a sistema competenze, strutture e professionalità presenti sul territorio, con l’intento di migliorare la salute della popolazione e aumentare l’adesione ai programmi di screening oncologici.
I programmi di screening – per il tumore della mammella, del colon-retto e della cervice uterina – registrano in alcuni Comuni della provincia di Lecce ancora livelli di partecipazione non sempre adeguati.
L’accordo punta proprio a colmare questo gap, attraverso un’azione coordinata tra ASL Lecce, associazionismo e farmacie. In particolare, le farmacie territoriali, grazie alla loro capillare presenza e al rapporto di fiducia costruito nel tempo con i cittadini, diventeranno punti di informazione, orientamento e supporto, anche per facilitare l’accesso ai programmi di screening.
ASL Lecce avrà un ruolo di coordinamento, garantendo l’integrazione con i programmi regionali e il monitoraggio dei risultati. La LILT Lecce organizzerà attività di informazione, sensibilizzazione e counselling sanitario. Federfarma Lecce, attraverso la rete delle farmacie aderenti, supporterà la diffusione delle informazioni e l’accesso ai servizi di prevenzione.
Tra gli obiettivi principali dell’intesa: promuovere la cultura della prevenzione oncologica, aumentare la partecipazione agli screening, migliorare l’informazione sanitaria dei cittadini, facilitare l’accesso ai servizi, intercettare precocemente i bisogni di salute legati al rischio oncologico.
Le attività previste dall’accordo – che ha durata annuale ed è rinnovabile – saranno monitorate attraverso un tavolo tecnico operativo che valuterà l’efficacia delle azioni intraprese e programmerà le future iniziative sul territorio.
“Questo accordo – sottolinea Simonetta Pepe, presidente LILT Lecce – rappresenta un passo importante per rendere la Prevenzione oncologica sempre più accessibile e vicina ai cittadini. Il contributo della LILT è concreto e operativo: attraverso la rete dei nostri 36 ambulatori gratuiti di prevenzione distribuiti sull’intero territorio provinciale, gli oltre 50 Lilt Point presenti nei Comuni, nelle farmacie e nelle parrocchie, e grazie all’impegno di numerosi professionisti sanitari e volontari, promuoviamo e facilitiamo l’adesione agli screening oncologici della ASL mediante attività di counselling sanitario, informazione e sensibilizzazione, aiutando le persone a comprendere meglio i principali fattori di rischio e l’importanza dei controlli periodici. La LILT continua così a rappresentare un punto di riferimento anche nell’accompagnamento dei cittadini ai servizi della Sanità pubblica, grazie al supporto determinante dei nostri volontari, da tempo presenti anche nei Centri di Orientamento Oncologico (C.Or.O) ospedalieri. Solo attraverso un’azione sinergica e capillare – conclude – sarà possibile costruire una comunità più consapevole, informata e protetta”.

“Il valore della farmacia risiede proprio nella sua capillarità e nella relazione di fiducia costruita nel tempo con le persone, elementi che la rendono strategica anche per favorire l’accesso agli screening oncologici”, dichiara Giuseppe Colafati, presidente di Federfarma Lecce. “Fare rete è oggi indispensabile – prosegue – per rafforzare il concetto di Sanità di prossimità e rispondere in maniera efficace e tempestiva ai bisogni della comunità. In questo senso, Federfarma Lecce è da tempo impegnata sul fronte della Prevenzione oncologica, anche in collaborazione con LILT Lecce attraverso iniziative come ‘Farmacie in Rosa’ per la prevenzione del tumore al seno, e prosegue questo percorso insieme all’ASL, come già avviene per lo screening del colon-retto. L’obiettivo comune è avvicinare sempre di più i cittadini ai programmi di prevenzione, semplificando l’accesso ai servizi sanitari e contribuendo a diffondere una cultura della Salute e della Prevenzione”.

“La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano strumenti fondamentali per contrastare le patologie tumorali: individuare la malattia nelle fasi iniziali consente infatti maggiori possibilità di cura e una migliore qualità della vita. L’accordo è il risultato di una collaborazione che parte da lontano, ben consolidato, e rappresenta un passo concreto verso una sanità sempre più di prossimità, capace di promuovere una cultura diffusa della prevenzione. Attraverso il supporto di presidi di fiducia come le farmacie e attraverso l’autorevolezza di un’associazione come LILT, vogliamo creare un ponte quotidiano e ancora più solido con i cittadini avvicinandoli con serenità e fiducia ai nostri servizi”, dichiara il Commissario straordinario Stefano Rossi.

Notiziario

Archivio Notizie