Edison Next ha realizzato, al Policlinico di Bari, un nuovo impianto di trigenerazione ad alta effi cienza, con un investimento di oltre 3,6 milioni di euro
L’intervento si inserisce nel quadro di un modello di gestione energetica all’avanguardia che prevede altresì il revamping di una delle sottocentrali frigorifere, la riqualificazione a LED di 12.000 punti luce di illuminazione interna, l’installazione di 3.500 valvole termostatiche, la sostituzione dei sistemi di pompaggio e due nuovi impianti fotovoltaici
Il nuovo impianto di trigenerazione potrà garantire al Policlinico di Bari un risparmio energetico annuo stimato di oltre 17,5 GWh (-16% rispetto alla situazione pre-intervento), e una riduzione delle emis sioni in atmosfera pari a circa 3.700 tonnellate di CO2 all’anno1(-16% rispetto alla situazione pre intervento)
Bari, 25 marzo 2026 – L’Azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Bari, tra i principali poli sanitari del Sud Italia, e Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna aziende e pub bliche amministrazioni nel percorso di decarbonizzazione, sostenendo la competitività dell’industria e restituendo valore ai territori, hanno inaugurato oggi presso il Policlinico di Bari il nuovo im pianto di trigenerazione ad alta efficienza – in grado di generare, a partire da gas naturale, energia elettrica, termica e frigorifera simultaneamente –. Questo impianto consente all’ospedale di ridurre e ottimizzare i consumi, autoproducendo l’energia necessaria per soddisfare oltre il 50% del proprio fabbisogno termico e circa il 40% del fabbisogno elettrico e contribuendo a ridurre l’im patto ambientale complessivo della struttura.
Il valore dell’investimento effettuato da Edison Next per la realizzazione del trigeneratore am monta a oltre 3,6 milioni di euro, a fronte di un investimento complessivo di più di 14 milioni di euro, da realizzarsi nell’ambito di un contratto quinquennale che comprende anche le forniture dei vettori energetici e la manutenzione degli impianti tecnologici.
L’inaugurazione del nuovo impianto di trigenerazione, tenutasi presso l’aula di Oculistica, si è aperta con una visita guidata al nuovo impianto, alla quale hanno partecipato Antonio Sanguedolce, diret tore generale del Policlinico di Bari; Gianluca Capochiani, direttore amministrativo; Claudio Forte, responsabile area tecnica; Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next, e Do menico Richiusa, Direttore operativo dell’Area Sud Business to Government Edison Next.
La realizzazione del nuovo impianto di trigenerazione è uno dei primi risultati concreti di una serie più ampia di lavori di riqualificazione energetica che interessano il polo sanitario barese, struttura articolata e centro nevralgico per il territorio, composto dal Policlinico vero e proprio, che si estende su un’area di circa 250.000 metri quadri ed è suddiviso in 32 padiglioni e 71 Unità Operative, e dall’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, integrato il 1º gennaio 2005, che copre un’area di circa 50.000 metri quadri. L’intero complesso ospedaliero, in grado di accogliere in totale circa 1.500 posti letto e oltre 5.600 addetti, tra personale diretto e indiretto, ospita anche la sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bari e rappresenta un’eccellenza sanitaria con primati internazionali, distinguendosi per la sua vocazione all’innovazione.
“Gli ospedali sono strutture ad altissimo consumo energetico, con attività diagnostiche, assistenziali e tecnologiche operative 24 ore su 24. In una fase come quella attuale, segnata dall’aumento dei costi energetici, questo tema diventa ancora più rilevante per la sostenibilità del sistema sanitario. Interventi come questo ci consentono di ridurre i consumi, ottimizzare le risorse e liberare margini che possono essere reinvestiti nei servizi e nella qualità dell’assistenza. È una scelta di responsabi lità, che guarda insieme all’efficienza, alla continuità operativa e alla tutela dell’ambiente”, ha di chiarato il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce.
“È con grande soddisfazione che Edison Next inaugura oggi, insieme al Policlinico di Bari, il nuovo impianto di trigenerazione a servizio del polo ospedaliero: un intervento che si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione energetica, volto a rendere la principale struttura sanitaria del capoluogo pugliese sempre più sostenibile, innovativa e in grado di garantire continuità e qualità dei servizi ai pazienti – ha dichiarato Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next – Il nuovo trigeneratore, capace di coprire oltre il 50% del fabbisogno termico — utilizzato anche per la produzione di energia frigorifera — e circa il 40% di quello elettrico dell’intero ospedale, rap presenta una soluzione strategica per incrementare l’autonomia e la resilienza degli impianti, miglio randone al contempo le prestazioni complessive.”
Per la realizzazione del nuovo sistema di trigenerazione Edison Next ha introdotto due nuovi coge neratori ad alto rendimento complessivamente di potenza elettrica pari a 2 MW e di potenza ter mica pari a oltre 2 MW, in grado di produrre annualmente circa 15 GWh di energia elettrica e oltre 16 GWh di energia termica. I due cogeneratori sono associati a un assorbitore che consente la produzione di energia frigorifera a partire da energia termica. ll nuovo sistema di trigenerazione consente anche di recuperare il calore disperso nel processo di generazione elettrica, utilizzan dolo, nella stagione fredda, per il riscaldamento degli ambienti, mentre, in estate, associato all’as sorbitore, viene impiegato nella produzione di acqua refrigerata destinata al raffrescamento.
Il nuovo impianto di trigenerazione potrà garantire al Policlinico di Bari un risparmio energetico annuo stimato di oltre 17,5 GWh (-16% rispetto alla situazione pre-intervento), e una riduzione delle emissioni in atmosfera pari a circa 3.700 tonnellate di CO2 all’anno (-16% rispetto alla situa zione pre-intervento).
Tra i lavori che sono stati completati rientra anche il revamping di una delle sottocentrali frigorifere che è entrata in esercizio presso il Padiglione Cardiologia-Infettivi del Policlinico, garantendo una migliore e più efficiente climatizzazione degli ambienti. Presso gli altri Padiglioni del Policlinico e dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII sono in corso di completamento i lavori di efficientamento dell’illuminazione e altri interventi di efficienza energetica: la riqualificazione a LED di 12.000 punti luce di illuminazione interna, l’installazione di 3.500 valvole termostatiche su ogni radiatore per l’ottimizzazione dei consumi termici, la sostituzione di 46 sistemi di pompaggio degli impianti di riscaldamento per aumentare la circolazione dell’acqua e ottimizzare il funzionamento.
Per sostenere l’autoproduzione di energia green, inoltre, è prevista l’installazione di due impianti fotovoltaici di potenza complessiva pari a 150 kWp: il primo è già stato installato sul tetto del Padi glione di Psichiatria, il secondo, in via di realizzazione sulla copertura del Padiglione Istituti Anato mici.
Infine, partiranno a breve altri interventi finalizzati a incrementare l’efficienza energetica di tutti gli impianti del Policlinico e dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII e a integrare all’interno del polo ospedaliero soluzioni digitali come l’upgrade dei sistemi di controllo e telegestione degli impianti HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) e sistemi BEMS (Building Energy Management System) per il controllo e monitoraggio dell’energia.
Il complesso di lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico, nonché la gestione e manu tenzione degli impianti tecnologici e la fornitura dei vettori energetici, rientrano nell’ambito della gara Multiservizio Tecnologico integrato con fornitura di energia di cui Edison Next, nel 2022, è ri sultata aggiudicataria per un periodo contrattuale di cinque anni.
Con questo sistema integrato di interventi si compie un passo decisivo nel percorso di modernizzazione del Policlinico di Bari, trasformando una struttura storica in un modello di gestione energetica all’avanguardia per l’intero Mezzogiorno. La sinergia tra l’eccellenza sanitaria pugliese e le competenze tecnologiche di Edison Next non solo garantisce una maggiore resilienza operativa del polo ospedaliero, ma traduce l’impegno verso la decarbonizzazione in benefici tangibili per il territorio: meno emissioni, ottimizzazione delle risorse pubbliche e un ambiente di cura più confortevole e tecnologicamente avanzato per pazienti e personale sanitario. Ad oggi Edison Next è partner energetico di circa 800 strutture sanitarie in Italia. In Puglia, tra le aziende ospedaliere che Edison Next sta supportando nel proprio percorso di decarbonizzazione, oltre all’A.O.U. Policlinico di Bari, c’è anche il presidio di Brindisi “Di Summa – Perrino”.