Roma, 22 marzo 2026 – Per contrastare la carenza dei medici, soprattutto quelli di medicina d’urgenza «siamo intervenuti su due fronti molto chiari. Il primo è quello delle assunzioni. Abbiamo varato il più grande piano assunzionale degli ultimi vent’anni: 14 mila nuovi professionisti sanitari, con un investimento complessivo di oltre 660 milioni di euro. È un intervento strutturale, che serve a rafforzare il sistema e a dare risposte concrete alla carenza di personale, in particolare nei settori più critici. Accanto a questo, abbiamo stanziato risorse aggiuntive per riconoscere indennità specifiche ai professionisti dell’emergenza-urgenza, proprio per valorizzare chi lavora nelle condizioni più complesse e rendere questi ambiti più attrattivi».
Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervistato da Il Messaggero
«Il secondo fronte è quello dell’organizzazione – ha concluso Rocca – Strumenti come la Cartella Clinica Elettronica e il modello PAI ci permettono di utilizzare meglio le risorse disponibili, ridurre i carichi impropri e migliorare l’efficienza del lavoro quotidiano. L’obiettivo è duplice: aumentare il personale, ma anche mettere i professionisti nelle condizioni di lavorare meglio, con strumenti adeguati e processi più semplici e strutturati».