lunedì, 23 Marzo 2026

Arezzo. Nuovi dispositivi per ultrasuoni ed elettroterapia donati al Centro di riabilitazione del San Donato

A donarli il Calcit Arezzo insieme ad attrezzature di vario tipo. Gli strumenti saranno impiegati dal personale nell’erogazione di prestazioni fisioterapiche personalizzate.

Due nuovi dispositivi per la riabilitazione funzionale e strumenti vari per l’esercizio fisioterapico. È quanto il Calcit Arezzo ha donato al Centro di riabilitazione funzionale dell’ospedale San Donato per un valore complessivo di quasi 11 mila euro. Donazione di cui fa parte anche un kit per attività fisioterapiche personalizzate. Erano presenti il dr Emiliano Ceccherini, direttore UOP Riabilitazione Funzionale Ospedale San Donato, la dr.ssa Daniela Cardelli direttrice Dipartimento professioni Tecnico sanitarie della prevenzione e della riabilitazione Asl Tse e il presidente del Calcit Arezzo Giancarlo Sassoli.

Il primo è un apparecchio per elettroterapia, che utilizza correnti elettriche per scopi terapeutici, alleviare il dolore e stimolare i muscoli. È uno strumento di supporto all’attività del fisioterapista utile a ridurre infiammazioni, edemi e ad accelerare il recupero funzionale, favorire il rinforzo muscolare e la circolazione sanguigna, specialmente post-trauma.
L’altro dispositivo donato da Calcit è un macchinario ad ultrasuoni che va ad aggiungersi alla dotazione del Centro di riabilitazione dell’ospedale aretino. L’ultrasuonoterapia è una tecnica fisioterapica non invasiva che utilizza onde sonore ad alta frequenza (1-3 MHz) per generare effetti termici e meccanici (micro-massaggio) nei tessuti profondi. È indicata per ridurre dolore, infiammazioni, contratture muscolari e aderenze cicatriziali, oltre ad accelerare la guarigione di tendiniti e fratture.

A completare la donazione una serie di attrezzature, quali bande elastiche, palloni da pilates, rulli, tavolette propriocettive e Kettelbell, da impiegare all’interno di un programma personalizzato di attività fisioterapiche per permettere al paziente di recuperare la funzionalità muscolo-scheletrica, ridurre il dolore e migliorare la propriocezione dopo infortuni, interventi o patologie croniche.
Gli strumenti donati dal Calcit permettono ai fisioterapisti di personalizzare l’esercizio in base alle caratteristiche della persona e creare un programma terapeutico attivo che aiuti il paziente a superare la paura del dolore, che spesso lo porta ad evitare il movimento, contribuendo a ripristinare il recupero delle funzionalità motorie quali la forza, l’equilibrio, la coordinazione e la mobilità.

«Ancora una volta il Calcit dimostra la sua generosità verso i pazienti che accedono all’Ospedale del San Donato – dice Daniela Cardelli direttrice Dipartimento professioni Tecnico sanitarie della prevenzione e della riabilitazione Asl Tse – Ringrazio il Calcit per la sensibilità mostrata verso la nostra struttura e che si è concretizzata con questa donazione che permette alle attività fisioterapiche di avere ulteriori e nuovi strumenti. Al Centro di Riabilitazione funzionale accedono oltre 10.000 pazienti all’anno, nell’ambito delle varie attività di cui si occupa la nostra struttura».

«La riabilitazione è fondamentale nelle varie fasi delle malattie – aggiunge Giancarlo Sassoli -. Con questa donazione abbiamo dotato il reparto di riabilitazione ospedaliera CA RO dell’Ospedale San Donato di Arezzo di materiali e strumentazioni adeguate a garantire assistenza ai pazienti oncologici ed a chiunque ne abbia necessità a seguito di infortuni, interventi chirurgici ed altro. Ringraziamo l’amico Aubrey per il contributo che ha coperto l’intero costo della donazione».

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