Circa 30 “polpetti” colorati realizzati all’uncinetto in fibra di cotone sono stati donati all’ Ospedale San Jacopo di Pistoia per essere di supporto nell’assistenza neonatale. La consegna questa mattina al personale sanitario di Neonatologia insieme al sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika, Antonio Rancati, presidente di Octopolis Foundation che ha promosso l’iniziativa e Andrea Landi presidente del circolo ARCI di Borgonuovo-Prato, presso il quale sono stati realizzati delle volontarie i piccoli polpi all’uncinetto.
“Anche piccoli gesti come questo possono migliorare la qualità delle cure, perché l’approccio alla prematurità è una sfida complessa e l’aspetto relazionale è fondamentale- ha detto il sottosegretario Dika- Siamo molto felici di poter dare una mano in questo al San Jacopo, che del resto ha fatto dell’umanizzazione delle cure un grande punto di forza.
Pensiamo ai progetti già attivi per i piccolissimi, come la musicoterapia con “Abbraccio Sonoro” o “Cuori di Maglia”. Oggi aggiungiamo un altro piccolo tassello con la polpo-terapia.
Grazie all’Octopolis Foundation che ha promosso l’iniziativa e alle volontarie che con amore hanno realizzato questi piccoli ma importanti oggetti. La prematurità è un tema che richiede sensibilizzazione continua e condivisione” ha concluso Dika.
L’Octopus Therapy, o polpo-terapia offre ai neonati prematuri un conforto durante il delicato periodo delle cure, nei momenti in cui non sia possibile il contatti diretto con la mamma o con il papà. E’ nata in Danimarca nel 2013 dall’osservazione dell’effetto calmante che i piccoli peluche, in particolare i piccoli polpi in maglia, hanno sui bimbi prematuri. Infatti i piccoli tentacoli ricordano il cordone ombelicale, il primissimo legame mamma-bambino in utero.
Questa pratica riduce inoltre la probabilità che i neonati tirino tubi e cavi impiegati durante le cure. Ad oggi sono numerosissimi gli ospedali che usano questo tipo di ausilio.
All’ospedale San Jacopo verrà impiegata nella Patologia Neonatale, che accoglie i neonati a partire dalla 32esima settimana di gestazione con un peso di almeno 1500 grammi ed è fornita di tutti i presidi utili per il supporto delle funzioni vitali (respiratorie, nutrizionali) a partire da questa età gestazionale.
In totale al San Jacopo su circa 1000 nuovi nati all’anno, 60 sono prematuri.