Si è concluso in questi giorni a Londra il 41esimo congresso annuale dell’European Association of Urology (EAU), a livello internazionale uno tra i più importanti eventi dedicati all’urologia. Asst Lariana è stata rappresentata da ben dodici professionisti dell’équipe diretta dal dottor Giorgio Bozzini. Nel corso delle tre giornate, condividendo la propria esperienza clinica e chirurgica, hanno contribuito ai lavori congressuali con dieci presentazioni – selezionate da una commissione internazionale – e tenuto corsi avanzati su laparoscopia, chirurgia prostatica con laser di ultima generazione e tecniche innovative di ablazione prostatica, tra cui l’aquablation. Come moderatori hanno, inoltre, partecipato a sessioni di chirurgia in diretta, focalizzate sulle più moderne strategie per il trattamento delle patologie che interessano rene, vescica e prostata. E il premio “Stone Challenge”, la sfida su simulatore nell’estrazione dei calcoli renali, è stato vinto dal dottor Davide Perri.
“Nel corso del congresso sono state presentate le nuove linee guida europee (vengono aggiornate annualmente, ndr) – sottolinea il dottor Bozzini, primario dell’Urologia e direttore del Dipartimento di Area Chirurgica di Asst Lariana – Sono un riferimento fondamentale per la pratica clinica e che noi applichiamo fedelmente, con l’obiettivo di garantire ai pazienti percorsi di cura sempre più efficaci, sicuri e basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili”. Al congresso hanno partecipato Giorgio Bozzini, Tommaso Calcagnile, Carlo Giorgio Costi, Ilaria Ferrari, Valeria Livio, Paolo Marcangeli, Serena Maruccia, Massimo Menozzi, specializzando dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Davide Perri, Giovannalberto Pini, Mattia Nicola Sangalli ed Elisa Maconi, strumentista di sala operatoria che lavora all’ospedale Sant’Antonio Abate a Cantù.