Un percorso dedicato per seguire il paziente dalla diagnosi al follow-up.
In occasione della Giornata mondiale della tubercolosi, che si celebra il 24 marzo, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara richiama l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce e della presa in carico specialistica di una patologia ancora oggi presente e rilevante dal punto di vista clinico e sanitario.
L’ambulatorio dedicato alle micobatteriosi e alle bronchiectasie della struttura complessa di Malattie dell’apparato respiratorio, diretta dal dottor Filippo Patrucco, si occupa della diagnosi e del trattamento delle infezioni da micobatteri, sia tubercolari sia non tubercolari (NTM).
I pazienti con tubercolosi vengono seguiti lungo tutto il percorso di cura: dalla fase diagnostica alla terapia, fino al follow-up. In presenza di un sospetto di tubercolosi polmonare vengono attivati tempestivamente percorsi diagnostici mirati, che includono esami non invasivi, come l’espettorato indotto, e, quando necessario, procedure invasive come la broncoscopia, in stretta collaborazione con il laboratorio di microbiologia, con l’obiettivo di ottenere una diagnosi microbiologica rapida e accurata.
Il trattamento viene gestito in regime ambulatoriale attraverso un programma strutturato che prevede visite di controllo periodiche, la distribuzione diretta dei farmaci antitubercolari, il monitoraggio degli esami ematochimici durante la terapia e la programmazione degli accertamenti strumentali necessari.
“I percorsi diagnostici rapidi e una gestione strutturata del paziente sono fondamentali per affrontare efficacemente la tubercolosi – spiega il dottor Filippo Patrucco –. Il nostro obiettivo è garantire una presa in carico completa, che accompagni il paziente in tutte le fasi della malattia, riducendo i tempi di diagnosi e assicurando continuità assistenziale”.
Fondamentale è l’approccio multidisciplinare: la gestione del paziente avviene infatti in collaborazione con gli specialisti della struttura complessa di Malattie infettive, diretta dal dottor Claudio Nebbiolo, garantendo un’assistenza completa e coordinata.
Al termine del trattamento, i pazienti vengono seguiti con controlli programmati fino alla stabilizzazione del quadro clinico.
L’ambulatorio è attivo con cadenza settimanale e offre la possibilità di accesso diretto, sia per nuove diagnosi sia per la gestione di eventuali criticità durante il percorso terapeutico.