“Una scelta di oggi per la tua salute di domani”. È con questo slogan che l’ULSS 9 Scaligera aderisce alla Giornata Nazionale della Salute della Donna, istituita nel 2015 e celebrata il 22 aprile di ogni anno in onore della nascita di Rita Levi-Montalcini, premio Nobel e simbolo dell’impegno femminile nella scienza e nella medicina. L’obiettivo di questa ricorrenza è promuovere la cultura della salute tra le donne, offrendo momenti di informazione, prevenzione e screening gratuiti, accessibili a tutte.
In tutta Italia, in questa giornata, vengono organizzati eventi, consulenze, screening e campagne di sensibilizzazione, con un’attenzione particolare alla prevenzione delle principali patologie femminili.
E come da tradizione l’ULSS 9 Scaligera partecipa all’Open Week di Fondazione Onda ETS, giunta alla dodicesima edizione. Dal 22 al 29 aprile gli ospedali ULSS 9, che fanno parte del network Bollino Rosa, offriranno gratuitamente servizi clinici, diagnostici e divulgativi, con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.
Valore aggiunto della proposta aziendale è l’integrazione multidisciplinare ad alto valore clinico che si basa sulla collaborazione tra ben quattro diverse Unità Operative, che uniscono risorse e competenze per offrire un servizio sempre migliore e raggiungere il maggior numero di utenti. Perchè una diagnosi precoce può salvare la vita.
Nello specifico, verranno effettuati: screening alla mammella, esame diagnostico per la diagnosi precoce alla mammella che viene effettuato in tomosintesi (rivolto a donne tra 45 e 74 anni); ecografia tiroidea, esame diagnostico non invasivo che utilizza ultrasuoni per controllare la salute della tiroide (offerto per l’iniziativa alle donne under 40), screening alla cervice uterina, consiste in prelievo di cellule dal collo dell’utero (HPV test) per verificare la presenza dell’infezione da parte dei principali ceppi di Papilloma virus che potrebbero evolvere in tumore (rivolto a donne dai 30 e i 64 anni).
L’importanza dello screening nella prevenzione è certificato dai numeri. Nel 2025 sono stati erogati 49.323 mammografie di screening e 30.000 indagini di senologia clinica con oltre 500 interventi per neoplasia mammaria eseguiti presso la Breast Unit dell’ULSS9 Scaligera. Nello stesso anno per lo screening della cervice uterina sono stati erogati 26.445 test preventivi.
Martedì 21 aprile, presso la Breast Unit di via Poloni 1, le donne under 40 potranno effettuare l’esame congiunto ecografia mammaria + ecografia tiroidea. Le visite saranno effettuate dalle 9 alle 12 (10 posti, uno ogni 20 minuti) con prenotazione scrivendo a radiologia.sanbonifacio@aulss9.veneto.it.
Per raggiungere il maggior numero di utenti, nelle scorse settimane il Dipartimento di Prevenzione insieme alla Breast Unit Screening hanno provveduto a invitare le donne che rientrano nel target previsto per gli screening ad effettuare le visite.
Queste le giornate con le visite già programmate
Mammografia di screening + HVP test
Sabato mattina 18/04 all’ospedale Fracastoro di San Bonifacio: mammografia in Breast Unit e screening cervice nell’ambulatorio ostetrico;
Sabato mattina 18/04 all’ospedale Magalini di Villafranca: mammografia in Breast Unit e screening cervice nell’ambulatorio ostetrico;
Sabato mattina 18/04 all’ospedale Mater Salutis di Legnago: mammografia in Breast Unit e screening cervice nell’ambulatorio ostetrico;
Martedì mattina 21/04 via Poloni:mammografia in Breast Unit e screening cervice nell’ambulatorio ostetrico;
Martedì mattina 21/04 all’ospedale di Bovolone: mammografia in Senologia- Diagnostica e screening cervice nell’ambulatorio ostetrico;
Martedì pomeriggio 21/04 all’ospedale Orlandi di Bussolengo: mammografia in Breast Unit e screening cervice nell’ambulatorio ostetrico.
Opzione Donna – mammografia di screening + ecografia tiroidea
Mercoledì mattina 22/04 all’ospedale di Marzana presso la Breast Unit
«Questa importante giornata ci offre l’occasione per riflettere sulla tutela e la valorizzazione della salute femminile e per rinnovare il nostro impegno come Azienda ULSS 9 eso a supportare e promuovere il benessere delle donne che accedono alle nostre strutture – afferma il Direttore Sanitario, Dott.ssa Viviana Coffele – Come professionisti dedicati alla salute e al benessere generale, ogni giorno ci impegniamo a fornire cure di qualità, informazioni accurate e supporto emotivo alle donne che si affidano a noi per le diverse esigenze sanitarie. La promozione della salute della donna interessa infatti tutte le fasi della vita, dall’adolescenza all’età adulta, dalla maternità alla menopausa. In occasione di questa giornata speciale – aggiunge – rinnoviamo il nostro impegno per promuovere la conoscenza e la consapevolezza sulle questioni legate alla salute, per sostenere la prevenzione attraverso la consulenza e gli screening regolari e a collaborare con altri professionisti della salute per garantire un approccio multidisciplinare e multiprofessionale alle esigenze delle pazienti. Ricordiamoci sempre che dietro ogni consulto c’è una donna che ci affida il suo benessere e la sua fiducia. Continuiamo a lavorare con passione, dedizione e professionalità per garantire che ogni donna possa essere presa in cura in modo tempestivo, efficace ponendola al centro del percorso assistenziale».
«È importante richiamare l’attenzione su un aspetto essenziale: la prevenzione è efficace solo se regolare- afferma il Direttore del Dipartimento di Prevenzione ULSS 9, Dott.ssa Alessandra De Salvia-. La periodicità degli esami è infatti parte integrante del programma e ne determina l’impatto reale sulla salute della popolazione. Aderire allo screening significa non solo compiere una scelta responsabile per la propria salute ma anche contribuire alla tutela della collettività. Una diagnosi precoce riduce infatti il ricorso a trattamenti più complessi, limita l’impatto sociale e familiare della malattia e preserva la capacità della persona di mantenere il proprio ruolo nella comunità. Il nostro obiettivo è quindi sensibilizzare la popolazione in tal senso, da qui lo sforzo congiunto di più Unità per offrire queste giornate di screening».
«Sottolineo con forza quanto sia fondamentale il ruolo di un gruppo multidisciplinare dedicato nella lotta contro il tumore della mammella – afferma la Responsabile e Direttore Clinico della Breast Unit dell’ULSS 9 Scaligera, Dott.ssa Giovanna Romanucci-. Dopo una diagnosi, la presa in carico della paziente da parte di un team multidisciplinare consente di garantire un percorso diagnostico-terapeutico personalizzato, tempestivo ed efficace, migliorando significativamente gli esiti clinici e la qualità di vita delle donne. In questo contesto, lo screening mammografico e la senologica clinica – con un gruppo di radiologi senologi dedicati e strumenti di ultima generazione come la tomosintesi – rappresentano uno strumento essenziale di prevenzione secondaria che grazie alla sua capacità di individuare lesioni in fase iniziale, spesso ancora non palpabili, aumenta in modo rilevante le probabilità di guarigione».
Il Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell’ULSS 9 Scaligera, Dott.ssa Francesca Fornasa, sottolinea «il valore strategico della medicina di genere, che consente di orientare prevenzione, diagnosi e cura in modo sempre più mirato alle specificità biologiche e cliniche della popolazione. Le iniziative in programma rappresentano un esempio concreto di questo approccio: percorsi integrati di prevenzione che permettono di intercettare precocemente diverse patologie, migliorando gli esiti clinici e la qualità di vita. In questo contesto – aggiunge la Dott.ssa Fornasa – assumono un ruolo centrale la Diagnostica per Immagini e la Breast Unit con radiologi senologi dedicati e un’organizzazione trasversale a tutte le sedi, capace di garantire uniformità di qualità, competenze specialistiche e presa in carico coordinata delle pazienti. Investire nella medicina di genere significa rafforzare una sanità più equa, efficace e vicina ai bisogni reali delle persone».