La Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza Urgenza dell’Università di Ferrara, diretta dal prof. Roberto De Giorgio, si colloca al vertice della classifica nazionale ALS2, utilizzata nell’ambito delle valutazioni coordinate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e dall’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica per stabilire la qualità della formazione, confermando l’eccellenza dell’offerta formativa.
La Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza Urgenza dell’Università di Ferrara annovera oltre 50 Medici in Formazione specialistica che svolgono la loro attività clinica nell’ambito dell’Unità Operativa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, diretta dalla dott.ssa Chiara Pesci e nel P.S. e Medicina d’Urgenza dell’Azienda AUSL di Ferrara (con sedi a Lagosanto, Argenta e Cento), diretta dal dott. Daniele Cariani, componenti cliniche integranti della rete formativa regionale ed extra-regionale.
Secondo i dati della ALS2, la Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza Urgenza di Ferrara si è posizionata al primo posto in Italia tra le scuole omologhe. Il risultato considera indicatori relativi alla qualità della didattica, alla rete formativa, all’attività scientifica, alla valutazione degli specializzandi e all’organizzazione complessiva del percorso formativo, ponendo Ferrara davanti ad Atenei altamente competitivi. La valutazione positiva si innesta con il raggiungimento del Diploma di Specialità di un numero consistente di professionistiche hanno completato con successo il loro ciclo di specializzazione (dal 2022 ad oggi una trentina di giovani medici).
“Essere primi nella classifica nazionale – mette in rilievo il prof. De Giorgio, che ricopre anche il ruolo di Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna dell’Ospedale di Cento – rappresenta una grande soddisfazione e nello stesso tempo testimonia la quotidiana dedizione e la grande serietà professionale di tutto il personale docente, tutor clinici e degli stessi medici in formazione specialistica della nostra Scuola. Il raggiungimento di traguardi formativi e di attività scientifica elevati ed in linea con gli standard europei offrirà per tutti noi la base di partenza per affinare ulteriormente didattica, formazione e ricerca volte al miglioramento della gestione dei pazienti che si rivolgono ai Pronto Soccorso o che vengono ricoverati nei reparti di Medicina d’Urgenza. Questo risultato, anche a nome dei colleghi Pesci e Cariani, rappresenta un importante riconoscimento della formazione specialistica anche in relazione alle dinamiche territoriali e di prevenzione di malattie sempre più complesse e multidisciplinari che affliggono la popolazione generale e della nostra provincia di Ferrara”.