Stati Generali Economia della Salute, Nicchio (Aiop Lombardia): “Ruolo privato fondamentale per sostenibilità sistema lombardo””Il tema della sostenibilità sanitaria è oggi centrale in tutte le agende pubbliche. Viviamo in un contesto di risorse limitate e bisogni crescenti, ma anche in un’epoca straordinaria per la capacità dei sistemi sanitari di innovare e rinnovarsi. In questo scenario, la Lombardia rappresenta un caso particolare: un ecosistema sanitario che, nel tempo, ha saputo costruire una combinazione equilibrata tra pubblico e privato accreditato. Una combinazione che non divide, ma moltiplica valore; che non sovrappone, ma integra competenze; che non crea competizione sterile, ma competizione utile, a vantaggio dei cittadini”. Lo dichiara Michele Nicchio, presidente di Aiop Lombardia, in occasione degli Stati Generali dell’Economia della Salute, che si stanno svolgendo in questi giorni a Varese, partecipando alla tavola rotonda “Come sostenere il SSN: dai bilanci regionali alle strategie territoriali. Nuove strategie di equilibrio tra risorse e bisogni di salute”.
“Una delle intuizioni più profonde di Regione Lombardia – prosegue Nicchio – è stata proprio quella di riconoscere il ruolo potenziale del privato accreditato nella rete dei servizi sanitari. Si tratta di elementi che arricchiscono il sistema, ampliandone la capacità di risposta, anche in ambiti complessi e ad alta intensità tecnologica. Le strutture private accreditate, a parità di tariffe e tipologia di prestazioni, operano con livelli di efficienza tali da risultare fino al 25% meno costose rispetto alle strutture di diritto pubblico. Questa maggiore efficienza non è un fatto meramente contabile: significa che, con lo stesso budget, i privati riescono a garantire un numero più elevato di prestazioni ai cittadini, contribuendo in modo diretto alla sostenibilità complessiva del sistema. C’è poi un secondo elemento spesso sottovalutato: il privato accreditato sostiene direttamente i propri investimenti, dagli adeguamenti infrastrutturali alla sostituzione delle tecnologie, fino alle nuove costruzioni”.
“La sostenibilità, oggi, non dipende solo dalle risorse disponibili, ma dalla capacità di usare bene ogni risorsa, pubblica o privata, purché in grado di tradursi in beneficio reale. In questo quadro, la coesistenza tra pubblico e privato accreditato non crea contrapposizione, ma genera equilibrio. È proprio questa compresenza complementare tra le due componenti a rappresentare uno dei veri punti di forza del modello lombardo: un sistema più resiliente, più flessibile e più sostenibile nel tempo. Ecco perché il futuro della sanità non è nello scontro, ma nella valorizzazione intelligente delle differenze. È questa complementarità – sottile ma potente – che rende la Lombardia un punto di riferimento per tutto il Paese”, conclude il presidente di Aiop Lombardia.