DIETISTI A PARMA. SI È APERTO OGGI IL CONGRESSO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA ALIMENTAZIONE, NUTRIZIONE E DIETETICA (ASAND) E DELLA COMMISSIONE DI ALBO NAZIONALE DEI DIETISTI.
“Nutrire il cambiamento. Il dietista nel 2026: competenze, innovazione, futuro”, rappresenta un momento cruciale di confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo la professione del Dietista in Italia e nel mondo.
Si è aperto oggi e durerà fino a sabato 21 marzo, il secondo Congresso nazionale dei Dietisti che ha chiamato a raccolta centinaia di Dietisti, che ha chiamato a raccolta a Parma centinaia di professionisti sanitari della nutrizione e dell’alimentazione, provenienti da tutta Italia, per confrontarsi, insieme a Istituzioni, politici ed esperti del settore, sull’evoluzioni che coinvolge il proprio agire professionale.
“L’obiettivo del congresso è molto ambizioso: oltre ai numerosi temi scientifici vogliamo affrontare concretamente l’attualizzazione della nostra professione in un contesto sanitario ormai profondamente mutato, tenendo conto di ciò che accade nel resto del mondo dove il ruolo del Dietista è parte integrante di processi clinici avanzati con livelli di autonomia, responsabilità e leadership che non possono più essere ancora e soltanto oggetto di dibattito. Affronteremo il tema molto complesso della formazione, ma parleremo anche di libera professione e di nuovi strumenti e opportunità per la pratica professionale: un’opportunità unica di approfondimento e condivisione per tutti i dietisti italiani” ha commentato Marco Tonelli, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Dietisti, che afferisce alla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP).
La prima giornata ha posto le basi del dibattito attraverso discussioni dedicate all’attualizzazione delle competenze del dietista e al ruolo della formazione universitaria, sostenuto dall’intervento di Diego Catania, Presidente della FNO TSRM e PSTRP, proprio all’indomani degli Stati generali delle professioni sanitarie: “Nel congresso, in un’ottica specifica calata all’interno della professione del Dietista, si ripercorrono i temi cogenti che abbiamo ritenuto doveroso ed opportuno affrontare in tale occasione, insieme ai numerosi esponenti politici, e che sono inerenti ad un serio impegno che ci attende nel corso di questo anno in materia di riordino delle professioni sanitarie. Come presidente della Federazione nazionale, partecipo oggi con grande interesse ad un evento che permette un dibattito vivo, riflessivo e di condivisione sui cambiamenti attesi e sugli obiettivi che vogliono raggiungere i dietisti e che questa Federazione è pronta a sostenere in un’ottica di riordino”.
In occasione dell’apertura, Ersilia Troiano, Presidente ASAND, ha dichiarato: “Questo congresso non è soltanto un appuntamento scientifico: è il cuore pulsante della nostra comunità professionale. È il luogo in cui ci riconosciamo, con la nostra identità, la nostra storia e quella forza silenziosa che ci sostiene ogni giorno nel prenderci cura delle persone. Arriviamo qui con passione, entusiasmo e una dedizione profonda, che ci spinge a guardare lontano, verso un futuro in cui il ruolo del Dietista diventa sempre più determinante. Insieme vogliamo immaginare nuove visioni, tracciare nuovi percorsi e ribadire il valore della dietetica e della scienza della nutrizione in un mondo che cambia e che ci chiede coraggio, competenza e umanità”.
Domani, in seconda giornata, il congresso volgerà lo sguardo verso ambiti specialistici e clinici ad alta complessità: delle interazioni tra terapie farmacologiche e dietetiche ai rischi emergenti, in ambito di sicurezza alimentare e cambiamento climatico, e si completerà con un focus sulla nutrizione sportiva, includendo una tavola rotonda dedicata alle sinergie tra istituzioni a tutela del benessere, della salute e della corretta informazione in ambito nutrizionale.
Sabato, infine, sarà dedicata alle nuove sfide per il trattamento dell’obesità, alla continuità assistenziale e alla valutazione nutrizionale, concludendosi con un focus sulla nutrizione di precisione e sulle tecnologie avanzate, quali strumenti per una personalizzazione sempre più efficace degli interventi nutrizionali.