Il cane come mediatore emozionale e facilitatore delle relazioni sociali. E’ stato questo il tema di un incontro voluto dal Dipartimento di Matematica dell’Istituto Comprensivo ‘Sinisgalli’ del capoluogo a cui ha partecipato la Asp Basilicata con il Direttore Generale Giuseppe De Filippis, il Direttore del Dipartimento Sanità e Benessere Animale Vito Bochicchio e il dirigente medico veterinario ‘Area A’ Nico Di Chiara.
Nel corso dell’incontro agli alunni della scuola secondaria di primo grado è stato illustrato il ruolo del cane nell’ambito familiare: non deve essere trattato come un giocattolo- è stato spiegato- né tantomeno umanizzato a tal punto da confonderne i ruoli. La presenza di un cane nel contesto domestico richiede responsabilità da parte dell’umano, condivisione degli spazi, rispetto dei ruoli individuali e protezione dell’esemplare, cucciolo o adulto che sia, mediante la tutela della sua salute e del suo benessere.
“L’iniziativa dell’Istituto Comprensivo ‘Sinigalli’ è nato dalla volontà di sensibilizzare i ragazzi alla corretta relazione con l’animale- ha dichiarato la Referente del Dipartimento di Matematica Titti Pilogallo- per favorire consapevolezza profonda sulle esigenze e le responsabilità che la convivenza con un animale comporta”. Nel corso dell’incontro sono stati esaminati anche gli approcci corretti nei confronti di un cane, che sia di proprietà o sconosciuto, per ottenere un migliorare rapporto uomo-animale e non incorrere in incidenti come morsicature e aggressioni.
“E’ fondamentale- ha spiegato agli studenti Nico Di Chiara- la lettura esatta dei segnali che l’animale sta emettendo mentre lo avviciniamo. Occorre un’attenta osservazione delle zone anatomiche e quindi coda, orecchie, testa, occhi e posizionamento del corpo. Mai essere aggressivi o avvicinarsi al cane con movimenti bruschi”
L’amico a quattro zampe che inseriamo in famiglia, “diventa mediatore emozionale- ha ricordato invece il Direttore del Dipartimento Sba della Asp Basilicata Bochicchio- ma per essere tale occorre che il possessore abbia conoscenze adeguate per ben relazionarsi con esso. Per la prevenzione del loro benessere, l’Azienda Sanitaria si attiene a protocolli specifici e procedure che derivano dalla normativa nazionale con ‘check list’ distinte per i grandi allevamenti e per gli animali da compagnia ma tutte finalizzate al benessere dell’animale nella consapevolezza che negli anni il rapporto con gli umani sia cambiato e si sia evoluto in meglio”.
“Tra i ruoli dell’Azienda Sanitaria di Potenza- ha dichiarato il Dg De Filippis- rientra l’educazione sanitaria in campo animale dei giovani e degli anziani. E’ nostro interesse creare un rapporto emozionale ed educativo tra uomo e animale come elemento fondamentale di assoluta rilevanza e condivisione, in base a quelli che sono anche i principi della pet therapy”.