Sabato 21 marzo 2026, dalle ore 8.30 alle 13.30 presso l’aula magna dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cona, avrà luogo convegno dal titolo “Fosforo, un giocatore nascosto: dalla fisiologia alle sfide cliniche”. L’appuntamento scientifico è organizzato in seno alla Società Medico Chirurgica di Ferrara e specificatamente dalle prof.sse Maria Chiara Zatelli e Maria Rosaria Ambrosio – rispettivamente Direttrice e Professore Associato dell’Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie del Ricambio dell’Ospedale di Cona – e dalla prof.ssa Alda Storari, Direttrice dell’Unità Operativa di Nefrologa.
Il convegno vuole porre l’attenzione dei clinici, dai medici di assistenza primaria agli specialisti di diverse discipline, su un elemento essenziale per l’organismo, il FOSFORO. Questo minerale è il secondo più abbondante nel corpo umano dopo il calcio ed è coinvolto nella mineralizzazione ossea, nel metabolismo energetico, nella funzione cellulare e nella regolazione dell’equilibrio acido–base. Nonostante il suo ruolo fondamentale, rimane tuttavia un protagonista spesso “silenzioso” e sottovalutato nella pratica clinica quotidiana.
L’omeostasi del fosforo (ovvero il sistema con cui l’organismo mantiene stabile la concentrazione di fosfato nel sangue) è strettamente interconnessa con quella del calcio e della vitamina D, elementi chiave della salute scheletrica e sistemica. Il convegno si propone di riportare al centro dell’attenzione il ruolo del fosforo nella fisiologia e nella patologia, offrendo una visione aggiornata e multidisciplinare dei meccanismi regolatori, del contributo del laboratorio e delle principali alterazioni cliniche. Attraverso letture magistrali, discussioni interattive e casi clinici e l’approccio multidisciplinare l’incontro offrirà strumenti pratici per un inquadramento corretto delle alterazioni del metabolismo del fosforo, favorendo diagnosi più precoci ed una gestione clinica mirata, sottolineando l’importanza della presa in carico integrata del paziente in ambito multispecialistico e multiprofessionale reso possibile dalle competenze presenti nell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara.