Innovazione in Lombardia: l’Ospedale Sacco tra i pochi centri a eseguire la tecnica mini-invasiva PTVE
Milano, 17 marzo 2026 – Presso l’Ospedale Luigi Sacco dell’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano è stato recentemente eseguito con successo un trattamento di Radiologia Interventistica per il controllo di un sanguinamento acuto da varici gastroesofagee, una complicanza potenzialmente fatale associata all’ipertensione portale nei pazienti con malattia epatica avanzata.
Il sanguinamento da varici rappresenta una delle emergenze più temibili nei pazienti con cirrosi e ipertensione portale: si stima che fino al 30–40% dei pazienti con cirrosi sviluppi varici gastroesofagee e che il rischio di sanguinamento possa raggiungere il 10–15% all’anno, con tassi di mortalità ancora significativi nonostante i progressi terapeutici.
Nel caso trattato presso il PO Sacco, il controllo del sanguinamento è stato ottenuto mediante una tecnica mininvasiva denominata “percutaneous transhepatic variceal embolization” (PTVE), una procedura di radiologia interventistica che consente di raggiungere il sistema venoso portale attraverso un accesso percutaneo epatico e, mediante controllo fluoroscopico in sala angiografica, di chiudere selettivamente le varici responsabili del sanguinamento mediante materiali embolizzanti dedicati, ottenendo il controllo dell’emorragia.
Si tratta di una procedura ancora poco diffusa ed eseguita in pochi centri ad elevata esperienza in radiologia interventistica: l’intervento eseguito al Sacco rientra infatti tra le poche procedure di questo tipo effettuate in Lombardia e tra le prime realizzate presso il Presidio ospedaliero milanese.
La procedura è stata eseguita in sedazione profonda, garantendo sicurezza e comfort per il paziente, senza complicanze procedurali.
L’intervento è stato eseguito dal radiologo interventista Dott. Duccio Rossi, con il supporto dell’anestesista Dott.ssa Beatrice Lazzari, del TSRM Marcello Bubbico e degli infermieri professionali Eraldo Moriani e Loredana Licari.
«La Radiologia Interventistica rappresenta oggi uno strumento fondamentale nella gestione a 360° delle complicanze emorragiche, anche quelle legate al sanguinamento da varici in pazienti con ipertensione portale scompensata», spiega Andrea Antonio Ianniello, Direttore della UOC di Radiodiagnostica dell’Ospedale Sacco. «Tecniche mini-invasive come la PTVE permettono di trattare in modo mirato situazioni cliniche complesse, offrendo ai pazienti soluzioni efficaci anche nei quadri più critici».
L’esperienza conferma il ruolo dell’Ospedale Sacco nello sviluppo di approcci terapeutici avanzati e multidisciplinari, nei quali radiologi interventisti, anestesisti e personale tecnico-infermieristico collaborano per offrire ai pazienti trattamenti sempre più mirati e mini-invasivi.