lunedì, 16 Marzo 2026

Ipertensione in gravidanza all’ospedale di Cecina. Al via nuovo ambulatorio integrato tra Medicina Interna e Ostetricia-Ginecologia

VALLI ETRUSCHE, 16 marzo 2026 – All’ospedale di Cecina e dedicato a tutte le donne delle Valli Etrusche nasce una collaborazione strutturata tra gli ambulatori di Medicina Interna e Ostetricia e Ginecologia con l’obiettivo di garantire alle gestanti un monitoraggio specialistico multidisciplinare e una presa in carico più completa, dalla gravidanza fino al periodo successivo al parto. Un vero e proprio percorso integrato per seguire con maggiore attenzione le donne che sviluppano ipertensione durante la gravidanza.

L’ Ambulatorio di Gravidanza a Rischio, afferente all’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia diretta dal dottor Stefano Masoni, con referente la dottoressa Martina Marmorato, si integra infatti con l’esperienza dell’Ambulatorio di Ipertensione Arteriosa della Unità Operativa di Medicina Interna diretta dalla dottoressa Patrizia Fenu, con referente il dottor Francesco Regoli.

L’ipertensione può precedere o comparire durante la gravidanza e rappresenta una condizione ad alto rischio sia per la madre sia per il feto. Nella donna può determinare complicanze anche gravi, come pre-eclampsia ed eclampsia, mentre per il bambino può comportare ritardo di crescita intrauterino o parto pretermine. Per questo motivo una diagnosi precoce e un monitoraggio attento sono fondamentali per tutelare la salute di entrambi.

“La gravidanza rappresenta una fase molto delicata nella vita della donna e alcune condizioni cliniche, come l’ipertensione, richiedono una gestione attenta e condivisa tra diversi specialisti – sottolinea il dottor Stefano Masoni, direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia –. L’integrazione con la Medicina Interna ci permette di offrire alle pazienti un percorso più completo e sicuro, che consente di individuare precocemente eventuali criticità e di accompagnare la donna durante tutta la gravidanza con un monitoraggio mirato”.

Grazie alla collaborazione tra le competenze ginecologiche e ostetriche da un lato e quelle internistiche dall’altro, le pazienti possono accedere a un percorso multidisciplinare che mette al centro la gestione integrata dei fattori di rischio e la personalizzazione delle cure. Il follow up prosegue anche dopo il parto, favorendo il controllo nel tempo di eventuali condizioni ipertensive.

“Questa integrazione consente di affrontare in modo più efficace una patologia complessa come l’ipertensione in gravidanza – evidenzia la dottoressa Patrizia Fenu, direttrice della Medicina Interna –. In alcuni casi la pressione elevata può persistere anche dopo il parto oppure ripresentarsi negli anni successivi. Per questo è importante garantire un monitoraggio che non si interrompa con la fine della gravidanza ma che continui nel tempo, accompagnando la donna anche nella prevenzione cardiovascolare”.

Il nuovo percorso è stato presentato nei giorni scorsi a Cecina in occasione del congresso “La gravidanza: un test per la salute della donna” , organizzato proprio dal dottor Masoni e dalla dottoressa Fenu al Palazzo dei Congressi di Cecina. L’incontro, rivolto a specialisti e medici del territorio, ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da diverse realtà italiane e ha approfondito il ruolo della gravidanza come possibile indicatore precoce di future condizioni di salute della donna, con particolare attenzione a ipertensione, diabete, obesità e malattie cardiovascolari.

“L’avvio di questo percorso integrato rappresenta un passo importante per il nostro ospedale – conclude Giovanna Poliseno, direttrice del presidio ospedaliero di Cecina-Piombino – perché dimostra quanto il lavoro congiunto tra diverse specialità possa migliorare la qualità dell’assistenza. Mettere in rete competenze e servizi significa offrire alle pazienti percorsi di cura più efficaci e ampliare concretamente le opportunità di presa in carico sul territorio”.

“Questo nuovo ambulatorio integrato rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra diverse professionalità possa tradursi in servizi più efficaci e vicini ai bisogni delle persone – sottolinea la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani –. L’obiettivo è offrire alle donne un percorso assistenziale completo e continuativo, capace di accompagnarle non solo durante la gravidanza ma anche nel periodo successivo, rafforzando la prevenzione e la tutela della salute materna”.

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