Solidità amministrativa, programmazione dei fabbisogni e una visione di sistema che non ammette più il ricorso all’estemporaneità. È questo il perimetro di legalità e trasparenza all’interno del quale la Direzione Generale dell’ASP di Crotone ha tracciato oggi le linee guida del mandato nel primo incontro ufficiale con tutte le sigle sindacali del comparto presenti in azienda.
L’incontro, finalizzato alla conoscenza reciproca e alla presentazione delle strategie di gestione, ha rappresentato un passaggio cruciale per definire un metodo di lavoro condiviso, lontano da allarmismi e ancorato alla verità dei numeri. Nel corso del tavolo, è stata ribadita la totale sintonia con le linee programmatiche dettate dal Presidente della Regione e Commissario ad Acta, Roberto Occhiuto, sottolineando come il rilancio della sanità crotonese passi inevitabilmente attraverso l’attuazione rigorosa della riforma regionale.
“Questo incontro inaugura una stagione di ascolto che considero fondamentale – ha dichiarato il Direttore Genarale dell’Asp Antonio Graziano –. I sindacati sono pilastri del sistema sanitario e la loro partecipazione è condizione essenziale per una gestione realmente partecipata. Siamo chiamati a una sfida di modernizzazione ambiziosa, che richiede coraggio e responsabilità. Pur comprendendo le preoccupazioni nate in merito a recenti vicende assunzionali, è necessario ribadire che ogni scelta dell’Azienda è orientata alla costruzione di basi giuridiche inattaccabili e alla tutela della stabilità futura del personale. Il nostro obiettivo non è gestire l’emergenza con soluzioni precarie, ma garantire, attraverso procedure trasparenti e una programmazione rigorosa, la tenuta dei LEA e la massima sicurezza delle cure per i nostri cittadini”.
Durante la seduta, svoltasi con toni di grande serenità, la Direzione Strategica ha illustrato le ragioni tecnico-giuridiche che hanno guidato le scelte aziendali, confermando la volontà di superare ogni criticità attraverso il confronto.
L’incontro si è concluso con l’impegno a istituire tavoli tecnici periodici per monitorare le necessità del personale e portarle all’attenzione dei livelli regionali. “La porta della Direzione resta sempre aperta – ha concluso Graziano – “nel pieno rispetto dei ruoli e delle regole, convinti che solo un dialogo leale e costruttivo possa garantire alla sanità crotonese la solidità che merita”.