ORISTANO, 13 MARZO 2026 – È stata una successo l’iniziativa “Porte Aperte in Nefrologia” promossa ieri, giovedì 12 marzo, dall’Unità operativa di Emodialisi della Asl 5 di Oristano in occasione della ventesima edizione della Giornata mondiale del rene: consulenze e screening personalizzati e gratuiti effettuati da medici e infermieri del Centro Dialisi dell’ospedale San Martino di Oristano con l’obiettivo non solo di prevenire le malattie renali informando sui corretti stili di vita, ma anche di diagnosticare tempestivamente eventuali anomalie.
“Sono state circa ottanta le persone venute ieri al Centro Dialisi nel corso della giornata per sottoporsi agli screening gratuiti – ha affermato la direttrice dell’Unità di Emodialisi Patrizia Vatieri –. Grazie a questi controlli abbiamo riscontrato delle anomalie in 8 pazienti, quindi sul 10% delle persone sottoposte ai controlli, che faremo tornare nel nostro Centro per degli accertamenti più approfonditi”.
A chiarire l’importanza della prevenzione era stata la stessa dottoressa Vatieri, che nel presentare l’iniziativa aveva sottolineato come la malattia renale sia un killer silenzioso, che progredisce senza dare segnali o sintomi e che spesso si manifesta in fase avanzata, quando già è necessario il trattamento sostitutivo: la dialisi o il trapianto.
“I cittadini e le cittadine hanno recepito benissimo il messaggio lanciato dall’Unità operativa di Emodialisi e hanno compreso l’importanza di aderire alla giornata di prevenzione – osservato la direttrice generale Grazia Cattina -. Una giornata che si è rivelata utile per accendere i riflettori su una patologia che ha un’altissima incidenza fra la popolazione, ma di cui non si parla abbastanza, ed offrire alle persone la possibilità di sottoporsi a controlli qualificati gratuiti”.