Il progetto dell’ASST Fatebenefratelli Sacco sarà realizzato grazie all’iniziativa solidale Conad “Facciamo sentire il nostro amore” e al supporto di OBM.
Milano, 13 marzo 2026 – Un nuovo spazio dedicato ai neonati con patologia minima sorgerà all’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano. Si tratta della futura Isola di Patologia Neonatale, un’area pensata per accogliere e assistere i neonati che necessitano di monitoraggio clinico o di cure a bassa intensità, evitando quando possibile il ricovero in Terapia Intensiva Neonatale e garantendo benefici importanti sia per i piccoli pazienti sia per le loro famiglie.
La creazione di questo spazio rappresenta un passo importante per migliorare la qualità dell’assistenza: consentirà infatti di offrire cure appropriate in un ambiente dedicato, riducendo il ricorso alla terapia intensiva per i casi meno complessi e favorendo una maggiore vicinanza tra genitori e bambini nei primi giorni di vita, un elemento fondamentale per il benessere e lo sviluppo del neonato.
Il progetto, presentato nei giorni scorsi presso l’Ospedale Buzzi, sarà realizzato grazie all’iniziativa solidale “Facciamo sentire il nostro amore”, promossa da CIA-Conad e Conad Centro Nord nel periodo natalizio 2025. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 135.000 euro nei punti vendita Conad delle province di Milano, Lodi, Como, Varese e Pavia, oltre che nei punti vendita di Vimodrone e Curno (BG), grazie alla generosità dei clienti che hanno aderito alla campagna. Durante l’operazione solidale, ogni 15 euro di spesa, con un contributo di 1,90 euro, i clienti Conad potevano ricevere una Campanella di Natale – ispirata ai personaggi più amati dei film d’animazione Disney e realizzata in plastica riciclata – contribuendo al tempo stesso con 50 centesimi alla raccolta benefica destinata al progetto.
“Desidero ringraziare OBM, Conad Centro Nord e i Commercianti Indipendenti Conad per la continuità e la concretezza con cui sostengono il nostro ospedale con progetti di grande valore dedicati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie – dichiara Maria Grazia Colombo, Direttrice Generale dell’ASST Fatebenefratelli-Sacco –. La realizzazione della nuova area di Patologia Neonatale rappresenta un passo molto importante, perché consentirà di accogliere e assistere i neonati con bisogni clinici specifici in uno spazio pensato per loro, rafforzando un ambito particolarmente delicato dell’assistenza”.
“Crediamo che il vero valore di un’impresa si misuri nella sua capacità di generare un impatto positivo e duraturo per le Comunità. La raccolta solidale a favore degli ospedali di tutta Italia è la manifestazione di questo principio: grazie alla partecipazione di tutti, abbiamo trasformato un semplice gesto d’acquisto in un atto di amore, destinando risorse preziose a chi lavora per la salute dei più piccoli” ha commentato Ivano Ferrarini, Amministratore Delegato di Conad Centro Nord. “Questo traguardo non è solo di Conad, ma appartiene a ogni persona che ha contribuito, dimostrando che insieme possiamo davvero fare la differenza e migliorare la qualità della vita nei nostri territori”.
“Quest’anno Conad ha saputo coinvolgere un numero ancora maggiore di persone in un’iniziativa di solidarietà che permetterà alla nostra Associazione di realizzare un progetto molto importante a sostegno dei bambini che nascono all’Ospedale Buzzi. La collaborazione tra Conad e OBM dura da oltre 10 anni e ci ha permesso di realizzare progetti significativi e di grande utilità per l’Ospedale. Di questo non ci stancheremo mai di ringraziare Conad Centro Nord e CIA Conad, ma il ringraziamento più significativo è di certo quello delle donne e delle famiglie che si rivolgono al Buzzi per la cura dei propri figli” dichiara Angela Bosoni, Presidente Associazione OBM ets
L’iniziativa si inserisce nel progetto che Conad porta avanti dal 2021 a livello nazionale per supportare gli ospedali impegnati in progetti pediatrici su tutto il territorio italiano. Quest’anno la raccolta totale ha superato i 3,6 milioni di euro, il risultato più alto delle cinque edizioni, contribuendo a portare il totale complessivo a oltre 11,5 milioni di euro.