giovedì, 12 Marzo 2026

XV giornata nazionale del Fiocchetto Lilla a Sassari: porte aperte del Servizio dei disturbi della nutrizione 

Sassari, 12 marzo 2026 – In occasione della XV giornata nazionale del Fiocchetto Lilla il Servizio dei Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione della Asl di Sassari ha organizzato un Open day del Servizio, con screening della popolazione e visite gratuite con il coinvolgimento di tutta l’equipe multidisciplinare.

In occasione della Giornata nazionale, individuata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per sensibilizzare la popolazione sulla tematica dei disturbi della Nutrizione e della Alimentazione (Dna), nella giornata di lunedì 16 marzo la Asl n. 1 terrà un open day negli ambulatori di via Sennori, dalle ore 09.00 alle 17.30, con colloqui informativi in cui verrà illustrato il servizio, verranno fatti degli screening sui disturbi dell’alimentazione  con la compilazione di test psicometrici di screening a cui seguiranno, in caso di positività, appuntamenti  individuali per il completamento delle valutazioni multidisciplinari.

I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, in particolare l’anoressia, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder), sono un problema di sanità pubblica di crescente importanza e oggetto di attenzione sanitaria e sociale sul piano scientifico e mediatico per la loro diffusione, per l’esordio sempre più precoce tra le fasce più giovani della popolazione e per l’eziologia multifattoriale complessa.

Alcuni numeri

Studi epidemiologici internazionali recenti evidenziano un incremento dell’incidenza dei disturbi alimentari, in particolare nel genere femminile tra i 12 e i 25 anni. Nei Paesi occidentali, Italia compresa, si stima una prevalenza dell’anoressia nervosa tra lo 0,2% e lo 0,8% e della bulimia nervosa intorno al 3% della popolazione. L’incidenza dell’anoressia è stimata tra 4 e 8 nuovi casi per 100.000 persone all’anno, mentre per la bulimia tra 9 e 12. L’età di esordio varia generalmente tra i 10 e i 30 anni, con una media intorno ai 17 anni.

Si tratta di patologie in progressivo aumento e con un abbassamento dell’età di insorgenza, che oggi coinvolge anche bambini in età prepubere, con possibili gravi conseguenze sullo sviluppo fisico, psicologico e sociale. Per questo motivo la diagnosi precoce e l’accesso tempestivo ai servizi rappresentano elementi determinanti per migliorare la prognosi.

La Giornata del Fiocchetto Lilla rappresenta non solo un momento simbolico, ma un’occasione concreta per trasformare la sensibilizzazione in azione, favorendo l’accesso tempestivo ai servizi e migliorando gli esiti clinici dei pazienti con Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione.

Attraverso queste attività, la Asl di Sassari intende rafforzare la rete territoriale di prevenzione e cura, promuovendo una cultura della salute fondata su informazione, responsabilizzazione e presa in carico multidisciplinare integrata.


Come accedere al Servizio

Per accedere al servizio dei Disturbi dell’alimentazione e nutrizione (in via Sennori, n. 8 a Sassari) è sufficiente inviare una mail all’indirizzo dan.dsmd@aslsassari.it oppure comporre lo 079 / 2062244:

E’ sempre possibile accedere all’attività informativa del  Servizio dei disturbo della nutrizione e dell’alimentazione inviando una mail con richiesta di appuntamento all’indirizzo dan.dsmd@aslsassari.it.

L’Open Day del 16 marzo 2026

L’appuntamento con l’Open Day Fiocchetto Lilla e’ fissato per lunedì 16 marzo, dalle ore 09.00 alle 17.30, negli ambulatori di via Sennori, n. 8

Dalle ore 14.45 alle 17.00, negli ambulatori della Riabilitazione di viale Mancini n. 17, si terrà un incontro di gruppo dedicato ai familiari la cui partecipazione è possibile previa prenotazione inviando una mail all’indirizzo dan.dsmd@aslsassari.it 

L’incontro, primo di un ciclo di sette, è finalizzato a promuovere riflessione, confronto e acquisizione di strumenti pratici – attraverso simulate, lavori di gruppo e dimostrazioni – per sostenere in modo efficace il percorso di guarigione dei propri congiunti.

Le evidenze scientifiche più recenti sottolineano l’importanza del coinvolgimento attivo della famiglia nel trattamento dei disturbi alimentari, secondo un modello di cura collaborativa. L’insorgenza di un disturbo alimentare, infatti, incide profondamente sugli equilibri relazionali familiari, modificando dinamiche e modalità comunicative. La centralità del sintomo può alterare la qualità delle relazioni e contribuire, involontariamente, al mantenimento della patologia. Fornire strumenti adeguati ai familiari significa rafforzare una risorsa fondamentale nel processo terapeutico.

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