giovedì, 5 Marzo 2026

(H)OPEN DAY SULLA PSORIASI A FERRARA. 11 MARZO CONSULENZE E INCONTRI GRATUITI ALL’OSPEDALE DI CONA

L’iniziativa, promossa da Fondazione Onda ETS, punta a favorire la diagnosi tempestiva e la gestione multidisciplinare di una patologia che colpisce migliaia di cittadini nel ferrarese.

Mercoledì 11 marzo 2026, dalle ore 14.00 alle 16.00, l’Ospedale di Cona ospita l’evento “Approfondimento sulla psoriasi”. L’iniziativa – che aderisce all’(H)Open Day nazionale promosso da Fondazione Onda ETS in collaborazione con SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) e il patrocinio di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza) – offre alla cittadinanza un incontro informativo e la possibilità di accedere a colloqui gratuiti con gli specialisti dermatologi e reumatologi per approfondire la conoscenza di questa patologia cronica sistemica.

L’appuntamento si svolgerà presso la stanza degli studi medici in 1B3 (stanza 3.35.08) dell’Ospedale di Cona. I professionisti delle Unità Operative di Dermatologia (Direttore prof. Alessandro Borghi) e di Reumatologia (Direttore prof. Marcello Govoni), dott.sse Giulia Odorici e Lucrezia Pacetti (Dermatologia) e dott. Alfonso Massara (Reumatologia) organizzeranno prima un incontro informativo aperto a tutti (dalle ore 14.00 alle 15.00), seguito da colloqui singoli di approfondimento. Per questi ultimi è necessaria la prenotazione inviando una mail a reu@unife.it, indicando il proprio riferimento nominativo.

“Nell’ambulatorio Psoriasi della Dermatologia di Cona – mette in evidenza il prof. Borghi – abbiamo attualmente in carico circa 400 pazienti con psoriasi di grado moderato-grave, in trattamento con terapie sistemiche, in particolare farmaci biologici. Crediamo che un’assistenza efficace non si limiti al controllo delle manifestazioni cutanee: la psoriasi va oltre la pelle e influisce profondamente sul benessere emotivo, sulle relazioni personali e sulla vita quotidiana dei pazienti. Per questo, nella gestione integrata della malattia, cerchiamo di porre particolare attenzione alla complessità clinica, alle comorbilità associate e ai bisogni dei nostri pazienti. E’ comunque fondamentale sensibilizzare la comunità, i professionisti sanitari e le istituzioni sull’importanza di una diagnosi tempestiva, di percorsi terapeutici personalizzati e di un supporto globale alla persona, affinché chi convive con la psoriasi possa affrontare la malattia con strumenti adeguati e prospettive migliori”.

“Presso il nostro Centro – sottolinea il prof. Govoni –  sono seguiti più di 400 pazienti affetti da artrite psoriasica, la quasi totalità dei quali è in trattamento con farmaci innovativi, biotecnologici o inibitori delle janus chinasiLa collaborazione con la Dermatologia è attiva da anni e siamo coinvolti in studi multicentrici che riguardano in particolare le caratteristiche del paziente psoriasico a rischio imminente di comparsa dell’artrite (cosiddetta fase di “transizione”) e la ricerca di biomarcatori, in particolare nel tessuto sinoviale dei pazienti che sviluppano l’artrite. Da quasi un anno è attivo presso il nostro Ospedale un ambulatorio dedicato alla gestione multidisciplinare dei pazienti affetti da spondiloartrite, tra cui appunto l’artrite psoriasica. A tale ambulatorio afferiscono anche specialisti delle Unità Operative di Dermatologia, Gastroenterologia e Oculistica. Questo approccio integrato è fondamentale per “l’early referral”: il dermatologo può inviare tempestivamente il paziente al reumatologo al primo sospetto di coinvolgimento articolare, evitando ritardi diagnostici e intervenendo precocemente sulla fase di transizione della malattia”.

LA PSORIASI è una malattia infiammatoria che interessa circa il 2-3% della popolazione generale, con una prevalenza stimata nella provincia di Ferrara tra i 7.000 e i 10.000 individui (di cui circa 1.300-2.000 con forme da moderate a gravi). In Emilia-Romagna si stimano circa 170.000 persone affette e che circa il 20% di queste presenti una forma moderata-grave, con un significativo “sommerso” di casi. Sebbene la manifestazione più evidente sia cutanea, con placche eritematose nel 90% dei casi, si tratta di una patologia sistemica associata a comorbilità quali artrite psoriasica (che colpisce quasi il 30% dei pazienti), malattie cardiovascolari, diabete e disturbi psichici. L’artrite psoriasica può manifestarsi in modo molto diverso, più comunemente con rigonfiamento e dolore alle dita delle mani, dei piedi o alle ginocchia. Altre modalità di presentazione prevedono risentimento infiammatorio dei tendini e dolore alla colonna vertebrale. Alcune localizzazioni della psoriasi, come quella ungueale o al cuoio capelluto, aumentano il rischio della comparsa di artrite. Negli ultimi anni, l’avvento e la diffusione dei farmaci biologici e delle terapie mirate ha rappresentato un eccezionale progresso terapeutico, consentendo a molti pazienti con psoriasi moderata-grave di raggiungere un controllo migliore dei segni e dei sintomi della malattia e una qualità di vita decisamente migliore rispetto al passato.

Notiziario

Archivio Notizie