venerdì, 27 Febbraio 2026

Nuove Sale Operatorie dell’Ospedale Oncologico A. Businco dell’ARNAS G. Brotzu: garantita la continuità assistenziale durante i lavori

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In merito al progetto di realizzazione delle quattro nuove Sale Operatorie dell’Ospedale Oncologico “A. Businco”, l’ARNAS G. Brotzu desidera condividere un aggiornamento sullo stato dell’intervento e offrire ai pazienti e alle loro famiglie un quadro chiaro sull’organizzazione dell’attività chirurgica, che continua a essere regolarmente garantita.

Nella mattinata del 26 febbraio si è svolto un incontro, sollecitato dalle Associazioni dei pazienti, con Carlo Beltrami e Stefano Solietti, vertici del Consorzio Ciro Menotti, impresa aggiudicataria dell’appalto, alla presenza del Direttore Generale Maurizio Marcias, del Direttore Generale dell’Assessorato regionale alla Sanità Thomas Schael, dei tecnici dell’Azienda e dell’Assessorato.

Nel corso del confronto è stato chiarito che i ritardi maturati nell’avanzamento dell’opera sono riconducibili all’impresa esecutrice: l’Azienda, pur esercitando con determinazione il proprio ruolo di vigilanza e controllo, non può sostituirsi al soggetto affidatario nell’esecuzione dei lavori. La Direzione Aziendale sta seguendo con la massima attenzione ogni fase del procedimento, sollecitando formalmente l’impresa affinché rispetti gli impegni assunti e concluda l’intervento nel più breve tempo possibile.

L’opera, sostenuta anche da risorse del PNRR, ha richiesto ulteriori verifiche tecniche e adeguamenti progettuali rispetto alle ipotesi iniziali. Si è trattato di passaggi necessari per garantire piena conformità normativa, sicurezza strutturale e qualità tecnologica, che hanno comportato un aggiornamento del cronoprogramma. Le attività propedeutiche al cantiere risultano concluse; nel mese di marzo termineranno le demolizioni e prenderanno avvio le opere di edificazione. Resta fermo l’obiettivo di dotare l’Oncologico di Sale Operatorie moderne, pienamente attrezzate e rispondenti ai più elevati standard strutturali e tecnologici, a beneficio dei pazienti e dell’intero sistema sanitario regionale.

L’Azienda precisa che, durante tutto il periodo dei lavori, l’attività chirurgica oncologica è e continuerà a essere assicurata senza interruzioni: presso il Businco proseguono regolarmente la Senologia e la Terapia del dolore; presso il Presidio Ospedaliero San Michele viene garantita la chirurgia toracica. Gli interventi programmati vengono effettuati nel rispetto dei tempi assistenziali, senza riduzioni dell’offerta.

La riorganizzazione temporanea degli spazi operatori è stata pianificata proprio per assicurare sicurezza, appropriatezza e continuità delle cure, mantenendo standard assistenziali omogenei all’interno dell’Azienda. Le associazioni presenti all’incontro, che hanno manifestato viva preoccupazione per i ritardi accumulati, hanno assunto l’impegno, in stretta collaborazione con l’ARNAS, di monitorare con continuità i lavori e hanno richiesto il cronoprogramma. 

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