Dal 2 marzo il Presidio Ospedaliero entra nella prima delle tre fasi di riorganizzazione degli accessi veicolari e pedonali: segnaletica dedicata, integrata da totem informativi e percorsi definiti, durante l’intero periodo del cantiere.
Bari, 27 febbraio 2026 – Nuova viabilità all’Ospedale San Paolo, a partire dal prossimo 2 marzo e sino a termine del cantiere per l’intervento di miglioramento sismico. La ASL Bari, in vista dell’avvio dei lavori al Corpo Ovest del Presidio Ospedaliero, ha definito una riorganizzazione progressiva della viabilità interna. Il programma, sviluppato in coordinamento con il RUP dell’intervento, l’Area Tecnica di Presidio, la Direzione Amministrativa, il Comando di Polizia Locale ed il Direttore dei Lavori, è stato strutturato in tre fasi distinte e un cronoprogramma operativo.
Obiettivo centrale del piano (in esecuzione dell’investimento ex PNRR-PNC M6 Salute a valere su fondi ex art.20 Legge 67/1988) è garantire continuità ai servizi ospedalieri, regolando con precisione i flussi interni di utenti, pedoni, mezzi privati e mezzi pubblici durante l’intero periodo del cantiere. Per questo motivo, l’accesso al Pronto Soccorso non subirà alcuna variazione in nessuna delle fasi previste.
FASE 01 – Dal 2 marzo 2026
La prima fase, dal prossimo 2 marzo, introdurrà alcune lavorazioni preliminari che non modificheranno l’ingresso attuale da via Caposcardicchio. Per facilitare il transito dei mezzi adibiti alle lavorazioni sarà istituito il divieto di sosta nelle aree di parcheggio in linea, mentre i flussi pedonali provenienti dalla adiacente stazione Ferrotramviaria verranno indirizzati verso l’Ingresso 1, situato sul retro del Presidio.
Dal 16 marzo, inoltre, saranno rimosse le isole spartitraffico davanti all’ingresso, senza variazioni alla circolazione dei veicoli. Totem e segnaletica specifica guideranno l’utenza lungo i nuovi percorsi.
FASE 02 – Dal 30 marzo al 4 maggio 2026
Nella “Fase 2”, dal 30 marzo al 4 maggio, sarà introdotta una delle modifiche più rilevanti per la circolazione interna.
L’ingresso da via Caposcardicchio, infatti, sarà utilizzabile solo in entrata, mentre l’uscita dei veicoli avverrà attraverso il Parcheggio 1, collegato alla viabilità retrostante. Il sistema così congegnato consentirà di alleggerire l’impatto sul fronte principale del Presidio, distribuendo meglio i flussi.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, la fermata dei mezzi sarà temporaneamente spostata all’interno del parcheggio della Ferrotramviaria, da cui si potrà accedere al Presidio attraverso il varco pedonale dedicato.
Anche i flussi pedonali interni seguiranno percorsi guidati verso i due ingressi utenti del Presidio: il nuovo Ingresso 1 (posto sul retro del presidio) e l’Ingresso 2 (abituale, situato sul fronte ospedale).
FASE 03 – Dal 4 maggio 2026
La configurazione definitiva della viabilità durante il periodo di cantiere sarà operativa dal 4 maggio, quando l’Ingresso ampliato di via Caposcardicchio tornerà ad essere il punto di entrata e uscita dell’utenza, mentre percorsi pedonali separati assicureranno un collegamento ordinato ai due ingressi del Presidio. Il Parcheggio 1 e il Parcheggio 2, posti rispettivamente nella parte posteriore e anteriore del presidio, continueranno a essere entrambi attivi grazie alla nuova viabilità interna.
Un programma pensato per garantire continuità e orientamento
Durante tutte le fasi sarà presente segnaletica dedicata, integrata da totem informativi e percorsi chiaramente indicati nelle aree di accesso. La ASL Bari invita utenti e visitatori a prestare attenzione alle indicazioni e a utilizzare gli ingressi e i percorsi corrispondenti alla fase in corso, come mostrato nella segnaletica fisica sul posto e nelle mappe pubblicate sul portale della salute e sui profili social aziendali. Il programma di cantierizzazione è stato definito con l’obiettivo di assicurare la continuità dei servizi, mantenendo accessi chiari, percorsi protetti e una gestione ordinata dei flussi durante l’intera durata dei lavori.