venerdì, 13 Febbraio 2026

ASL Lecce. Il saluto del tedoforo delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 ai pazienti pediatrici del Fazzi

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Questa mattina il tedoforo delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 Luigi Renis ha portato un saluto ai piccoli pazienti ricoverati nei reparti di Pediatria, Utin e Oncoematologia Pediatrica del Vito Fazzi di Lecce. Stupore e gioia anche tra operatori e familiari che, oltre a parole di conforto e vicinanza, hanno ascoltato dal tedoforo racconti e aneddoti su Giochi Olimpici e Paralimpici.

“Ringrazio ASL Lecce per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nel condividere questa iniziativa di grande valore umano e sociale. L’opportunità di poter accedere, in qualità di Tedoforo ufficiale di Milano Cortina 2026, ai reparti di Pediatria e di Oncoematologia Pediatrica rappresenta per me un profondo onore e una grande responsabilità.

Raccontare, con rispetto e attenzione, il coraggio dei piccoli pazienti, delle loro famiglie e del personale sanitario significa dare voce a storie di forza, speranza e dedizione, valori che lo sport e i Giochi Olimpici e Paralimpici incarnano pienamente”, ha dichiarato Luigi Renis.

Il viaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 è giunto al termine ma lo sport rappresenta sempre un’occasione di riflessione e crescita collettiva.

“Abbiamo accolto con grande entusiasmo questa proposta – ha commentato il Direttore Generale di ASL Lecce, Stefano Rossi – perché richiama in modo autentico i valori olimpici di solidarietà, vicinanza e speranza. Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico, soprattutto per i piccoli pazienti e per le loro famiglie, che in questo momento affrontano percorsi di cura complessi. In un’epoca storica segnata da conflitti e tensioni, iniziative come questa ricordano come lo sport possa ancora rappresentare un linguaggio universale capace di unire, trasmettere coraggio e offrire un messaggio positivo anche all’interno dei luoghi di cura”.

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