giovedì, 12 Febbraio 2026

Aulss Polesana, pubblicati risultati del monitoraggio sullo stato di salute dei cittadini polesani 18-69 anni

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1 su 5 fuma, il 57% dichiara di fare attività fisica, ma il 49% è in sovrappeso

I sistemi di sorveglianza di popolazione rappresentano strumenti fondamentali per descrivere e monitorare lo stato di salute dei cittadini, supportando la programmazione degli interventi di prevenzione e promozione della salute e la valutazione delle politiche di Sanità Pubblica. Anche per il 2026 prosegue l’attività delle sorveglianze PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) e PASSI d’Argento. Il sistema PASSI raccoglie in modo continuo informazioni sugli stili di vita e sui principali fattori di rischio modificabili legati alle malattie croniche nella popolazione adulta tra i 18 e i 69 anni, mentre PASSI d’Argento integra il quadro informativo monitorando i bisogni di cura e assistenza della popolazione con età pari o superiore ai 65 anni.

Nel territorio dell’Aulss 5 Polesana, il personale del Dipartimento di Prevenzione ha condotto interviste telefoniche ai cittadini residenti, dalle quali emergono dati significativi riferiti al biennio 2023-2024.

Per quanto riguarda il fumo di tabacco, circa una persona su cinque (22%) risulta fumatrice, un dato sostanzialmente in linea con quello regionale (21%) e leggermente inferiore al dato nazionale (24%). Il numero medio di sigarette fumate è pari a 10,5 al giorno e il 17% dei fumatori è classificabile come forte fumatore (20 o più sigarette al giorno). Nel tempo si osserva una riduzione dell’uso esclusivo di sigarette tradizionali (dal 24% nel 2014 al 13% nel 2024), accompagnata da un aumento dell’utilizzo di dispositivi elettronici e dell’uso combinato di più prodotti.

In relazione all’attività fisica, il 16% degli adulti tra i 18 e i 69 anni dichiara uno stile di vita sedentario, mentre il 57% risulta fisicamente attivo, un valore in linea con quello regionale e superiore al dato nazionale. L’andamento temporale evidenzia una progressiva riduzione della sedentarietà dopo l’aumento registrato durante la pandemia da SARS-CoV-2.

I dati riferiti a peso e altezza indicano che il 49% degli adulti residenti nell’ULSS 5 Polesana è in eccesso ponderale (sovrappeso o obesità), una percentuale superiore sia al dato regionale (41%) sia a quello nazionale (43%). Nel biennio 2023-2024 si rileva un incremento dell’attenzione da parte degli operatori sanitari: il 60% delle persone in eccesso ponderale ha riferito di aver ricevuto il consiglio di prestare attenzione al proprio peso corporeo.

Sul fronte dell’alimentazione, oltre la metà degli intervistati (55%) consuma 1-2 porzioni di frutta e verdura al giorno, mentre solo l’1% raggiunge le cinque porzioni giornaliere raccomandate dalle linee guida per una corretta alimentazione. Per quanto riguarda il consumo di alcol, il 34% degli intervistati dichiara di non consumare bevande alcoliche, ma il 27% presenta un consumo a maggior rischio per la salute, in relazione a quantità e modalità di assunzione. 

“I dati emersi dalla sorveglianza PASSI – commenta il Direttore Generale dell’Aulss 5 Polesana, Pietro Girardi – confermano l’importanza di disporre di informazioni aggiornate e affidabili sugli stili di vita della popolazione, indispensabili per orientare in modo mirato le politiche di prevenzione. Alcuni indicatori mostrano segnali incoraggianti, come la riduzione della sedentarietà, mentre altri, in particolare l’eccesso ponderale e alcuni comportamenti a rischio, richiedono un ulteriore rafforzamento degli interventi di promozione della salute e di educazione sanitaria. L’Azienda Ulss 5 Polesana continuerà a investire nella prevenzione e nella collaborazione con il territorio, affinché le scelte salutari diventino sempre più accessibili e condivise”.

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