mercoledì, 4 Febbraio 2026

Giornata contro il cancro. Ass. Monni a Careggi di Firenze, 15 mila ricoveri oncologici l’anno

Prosegue il viaggio nella sanità toscana per immaginarne l’evoluzione assieme a chi ci lavora.

Nella giornata mondiale contro il cancro l’assessora al diritto alla salute Monia Monni visita l’azienda ospedaliero universitaria di Careggi a Firenze, dove nel 2025 sono stati fatti 15mila ricoveri oncologici di cui diecimila con intervento chirurgico, 70mila prestazioni radioterapiche e oltre 20mila chemioterapie. In corso decine di sperimentazioni di cure innovative, come ad esempio le Car T per l’ematologia.

La tappa fiorentina fa parte del viaggio avviato dall’assessora, subito dopo l’insediamento, nelle aziende sanitarie e presidi di tutta la regione. “La nostra intenzione – spiega – è conoscere da dentro la realtà delle risposte che riusciamo a dare alle cittadine e ai cittadini, parlare con i medici, misurare la qualità del nostro sistema ma anche immaginarne l’evoluzione insieme a chi ci lavora tutti i giorni”.

L’azienda di Careggi è un’eccellenza nazionale. “Contro i due maggiori tumori killer, prostata e mammella – sottolinea l’assessora -, siamo primi e terzi nei volumi. Ora la sfida, che qui è pienamente raccolta ma che vogliamo far diventare sfida regionale, è quella di umanizzare le cure, cioè accogliere il paziente oncologico e soprattutto la paziente oncologica, non guardando soltanto alla terapia ma a tutti i bisogni che si generano intorno a una malattia così grave e così invasiva che spezza, almeno per una parte, la vita delle persone, dei pazienti e delle loro famiglie”. “Penso – prosegue – alle parrucche, penso ai corsi di make-up per aiutare a nascondere i segni delle cure e della stanchezza, penso al sostegno psicologico che è sempre più necessario e che a Careggi è presente in maniera ormai strutturata e strutturale”. 

Nella riunione che ha preceduto l’incontro con i giornalisti naturalmente si è parlato anche di personale.“Mancano ora – risponde Monni – soprattutto Oss, operatori socio sanitari: stiamo lavorando per far uscire la nuova graduatoria ma nel frattempo è in vigore quella vecchia e provvederemo a dare risposta alle necessità di assunzioni”. 

Numeri e strategie sono confermate anche da Daniela Matarrese, direttrice dell’azienda di Careggi. “Ospitiamo tanti pazienti oncologici, anche da fuori regione, e facciamo anche numerosi trapianti di midollo osseo – annota la direttrice -. Offriamo ai nostri pazienti le migliori cure possibili, anche sperimentali e che fanno risparmiare il servizio sanitario regionale grazie ad una partnership con le aziende farmaceutiche per noi fondamentale”. Sul fronte della chirurgia robotica sono stati superati i duemila interventi. “Un grandissimo traguardo per Careggi” annota Matarrese.
 
L’assessora ha visitato nell’occasione anche il pronto soccorso, che conta 107 mila accessi nel corso dell’anno. “Dopo un periodo per tutti difficile i numeri ora stanno andando a scemare” rassicura la direttrice. E si continua ad assumere: medici, infermieri e nei prossimi mesi soprattutto Oss. “Siamo felici dei risultati anche delle scuole di specializzazione – conclude la direttrice -. Quest’anno abbiamo riempito tutti i posti previsti, anche per per l’emergenza urgenza dove siamo la seconda scuola d’Italia dopo Padova”.

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