giovedì, 29 Gennaio 2026

Casa di Comunità di Rosignano, il presidente Giani in visita all’area: “Un’opera attesa e strategica per la sanità territoriale”

ROSIGNANO, 29 gennaio 2026 – Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha effettuato questa mattina un sopralluogo nell’area destinata alla realizzazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Rosignano, dove nei giorni scorsi hanno preso avvio le attività preliminari con la bonifica bellica del sito. La visita ha rappresentato un momento significativo per ribadire il valore strategico dell’intervento e confermare l’impegno delle istituzioni coinvolte nel portare a compimento un progetto atteso da tempo dal territorio.

“Fra le circa settanta Case di Comunità inserite nei programmi regionali – ha dichiarato il presidente Giani – quella di Rosignano è stata senza dubbio la più tormentata e, proprio per questo, la più desiderata. In alcuni momenti abbiamo temuto che il progetto potesse essere messo in discussione, ma le valutazioni di Arpat hanno confermato la plausibilità dell’intervento. Alla soglia della partenza dei lavori sembrava necessario individuare un sito alternativo. Il supplemento di analisi che abbiamo deciso di condurre insieme al sindaco ha consentito di non mettere in discussione l’area e di far ripartire il percorso. Si tratta di una struttura fondamentale per un territorio che, dopo l’accorpamento dei distretti sanitari, era rimasto privo di un presidio di eccellenza. Era giusto investire su Rosignano, anche considerando che in Toscana sono attive 55 Case di Comunità e che in contesti come questo il presidio fisico è essenziale, soprattutto in una realtà che nei mesi estivi raddoppia la propria popolazione”.

A sottolineare il valore dell’intervento è intervenuta anche la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, che ha evidenziato come Rosignano sia destinata a svolgere un ruolo centrale nella riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. “Si tratta di un intervento di grande rilevanza sia dal punto di vista economico sia per i servizi che sarà in grado di offrire – ha affermato –. Rosignano diventerà il centro di riferimento delle Valli Etrusche. I lavori inizieranno entro maggio e l’obiettivo è completarli entro il 2028. Questo progetto rappresenta un tassello importante della riforma della sanità territoriale e si inserisce in un quadro più ampio di investimenti regionali che, in quest’area, ammontano complessivamente a 18 milioni di euro, a cui si aggiungono i 28 milioni destinati a Cecina e Rosignano e ulteriori 13 milioni per Piombino”.

Il sindaco di Rosignano, Claudio Marabotti, ha espresso soddisfazione per l’avanzamento del progetto, ringraziando chi ha contribuito ad avviarlo. “Desidero ringraziare l’ex sindaco Donati, che ha iniziato questo percorso – ha dichiarato –. La Casa di Comunità è un’opera molto importante per la cittadinanza, che la attende da tempo. Grazie alla collaborazione costante con la Regione Toscana e con l’ASL sono stati superati tutti i problemi emersi nel corso degli anni e a breve potremo contare anche su un punto di primo intervento. Si tratta, nel complesso, di una riqualificazione significativa dei servizi territoriali. È una giornata di grande soddisfazione per la nostra comunità”.

La visita istituzionale conferma il valore strategico dell’intervento e segna un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un presidio sanitario moderno e integrato, destinato a rafforzare in modo strutturale l’assistenza territoriale a servizio dei cittadini di Rosignano e dell’intera area delle Valli Etrusche.

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