mercoledì, 28 Gennaio 2026

Casa di Comunità di Rosignano, avviate le attività preliminari con la la bonifica bellica dell’area

ROSIGNANO, 28 gennaio 2026 – Sono iniziate oggi le attività preliminari propedeutiche alla realizzazione della struttura che ospiterà Casa della Comunità e Ospedale di Comunità di Rosignano, un intervento strategico per il rafforzamento dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale. In questa prima fase sono partiti i lavori di bonifica del terreno da eventuali ordigni bellici, un passaggio necessario per garantire la piena sicurezza delle maestranze che opereranno successivamente negli scavi per la realizzazione degli edifici. Contestualmente, è stato incaricato un archeologo che affiancherà la ditta esecutrice durante le operazioni di scavo più profonde, al fine di verificare l’eventuale presenza di rinvenimenti di interesse archeologico e assicurare il rispetto delle procedure di tutela previste dalla normativa vigente.

Il cronoprogramma condiviso tra l’Azienda USL Toscana nord ovest e il Comune di Rosignano prevede l’inizio effettivo dei lavori nella seconda metà di maggio 2026, con una durata complessiva stimata in due anni. La Casa della Comunità sarà realizzata su due piani, con una superficie complessiva di circa 3.000 metri quadrati. L’importo dell’intervento ammonta a 8.207.000 euro e rappresenta un investimento significativo per il potenziamento dei servizi sanitari e sociosanitari a beneficio della comunità locale.

L’intervento complessivo prevede, in una prima fase, la realizzazione della Casa della Comunità, struttura cardine della nuova organizzazione della sanità territoriale, destinata ad accogliere servizi sanitari e sociali integrati, in linea con il modello definito a livello nazionale. Successivamente, nella medesima area, sarà realizzato anche un Ospedale di Comunità con 20 posti letto, destinato a rafforzare l’offerta di assistenza intermedia e la continuità delle cure sul territorio.

“L’avvio delle attività preliminari rappresenta un passaggio concreto e atteso all’interno di un intervento complesso, che richiede attenzione tecnica, rispetto delle normative ambientali e piena integrazione istituzionale – evidenzia la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani –. Il confronto costante con il Comune di Rosignano ha consentito di affrontare in modo strutturato le criticità emerse e di definire un cronoprogramma realistico e sostenibile. La Casa della Comunità e il futuro Ospedale di Comunità sono tasselli fondamentali della strategia di rafforzamento della sanità territoriale e della continuità assistenziale: l’impegno dell’Azienda è quello di garantire un percorso trasparente, sicuro e coerente con gli obiettivi di qualità e prossimità delle cure”.

“I lavori per la nuova Casa di Comunità hanno subito rallentamenti, in parte anche evitabili, legati alla presenza di inquinanti nel sito di edificazione. Una criticità che ha richiesto gli approfondimenti necessari per garantire la sicurezza dell’intervento – sottolinea il sindaco di Rosignano, Claudio Marabotti –. Grazie al confronto con l’ASL Toscana Nord-Ovest, è stato ora condiviso un cronoprogramma definito e affidabile dei tempi di realizzazione. L’Amministrazione comunale ringrazia l’ASL per il lavoro svolto e conferma che vigilerà con la massima attenzione sul rispetto degli impegni e delle tempistiche concordate”.

I prossimi mesi saranno caratterizzati da un intenso lavoro tecnico e amministrativo. Il Progetto Operativo di Bonifica del Terreno sarà sottoposto all’approvazione degli enti competenti, tra cui Comune di Rosignano, Regione Toscana, Arpat e Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest. Il progetto conterrà anche gli elementi necessari alla bonifica delle aree che, al termine dei lavori, resteranno a verde. Parallelamente sarà completato l’iter di redazione del Progetto Esecutivo relativo alla realizzazione dell’edificio, della strada di accesso, dei parcheggi e della pista ciclabile, opere fondamentali per garantire la piena funzionalità e l’accessibilità del nuovo complesso.

I lavori sono già stati appaltati alla ditta Sac Spa di Roma attraverso una procedura di appalto integrato, che consente di accelerare i tempi di realizzazione senza attendere una successiva gara. Una volta approvato il Progetto Esecutivo e ottenute le necessarie autorizzazioni comunali, a partire dal Permesso a Costruire, sarà possibile avviare la fase operativa vera e propria. 

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