lunedì, 26 Gennaio 2026

DE PALMA (NURSING UP): “NUOVE LAUREE MAGISTRALI COME UN BELLISSIMO TAVOLO SENZA LE GAMBE”

ROMA, 26 gennaio 2026 – «Un bellissimo tavolo, rifinito nei materiali, ma senza le gambe». È questa la metafora con cui Antonio De Palma, presidente di Nursing Up, descrive la riforma delle professioni sanitarie e l’introduzione delle nuove lauree magistrali a indirizzo clinico.

Per il sindacato, si tratta di un’evoluzione solo formale: mancano risorse dedicate e, soprattutto, manca una collocazione contrattuale coerente. Le nuove figure, che dovrebbero essere destinate all’area della dirigenza, sono state invece immaginate nell’area dell’elevata qualificazione del comparto sanità, svuotando di contenuto la riforma e rendendola incapace di produrre benefici concreti. «Non ci si prenda in giro – afferma De Palma – se svolta doveva essere, svolta non è stata».

Il tema si inserisce in un quadro di progressivo disinvestimento sul personale sanitario: tra il 2012 e il 2024 la spesa per il personale è scesa dal 39,7% al 36,6% della spesa sanitaria complessiva, con una perdita stimata di oltre 33 miliardi di euro, come evidenziato da Fondazione GIMBE in audizione parlamentare.

Estremamente negativa anche la valutazione sull’assistente infermiere, definito una “figura trappola”, che rischia di scaricare ulteriori responsabilità sugli infermieri senza migliorare la qualità delle cure.

«Tra nuove lauree magistrali e figure di supporto – conclude De Palma – resta pericolosamente coperta la professione infermieristica di base, vera colonna portante del sistema sanitario. Senza investimenti, tutele e una valorizzazione reale, il sistema non evolve: si scompensa».

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