lunedì, 26 Gennaio 2026

ASL VITERBO. AL SANTA ROSA ESEGUITE PER LA PRIMA VOLTA DUE PROCEDURE INNOVATIVE DI RADIOLOGIA INTERVENTISTICA ONCOLOGICA

CRIOABLAZIONE ED ELETTROPORAZIONE IRREVERSIBILE ESEGUITE CON SUCCESSO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA RADIOLOGIA INTERVENTISTICA, ONCOLOGIA E CHIRURGIA ONCOLOGICA

La Asl viterbese amplia la propria offerta clinica nel campo della radiologia interventistica oncologica con l’esecuzione all’ospedale Santa Rosa, per la prima volta all’interno dell’azienda, di due procedure altamente innovative su pazienti affetti da patologie neoplastiche complesse.

Nei giorni scorsi, l’équipe di Radiologia interventistica, composta dai dottori Valentina Cignini e Fulvio Gasparrini, coadiuvata dall’anestesista Alessandro Varzi, in stretta collaborazione con i professionisti delle unità operative di Oncologia e di Chirurgia generale oncologica, ha portato a termine con successo una crioablazione di una lesione tumorale solida e una procedura di elettroporazione irreversibile (IRE) per il trattamento di una metastasi epatica non suscettibile di altre opzioni terapeutiche.

“La crioablazione – spiega il direttore dell’unità operativa di Radiologia vascolare e interventistica, Fabrizio Chegai – consente l’eliminazione mirata delle lesioni tumorali attraverso cicli controllati di congelamento e scongelamento dei tessuti, mentre l’elettroporazione irreversibile permette di trattare neoplasie localizzate in sedi particolarmente complesse. Questa tecnica utilizza impulsi elettrici ad alta intensità per distruggere selettivamente le cellule tumorali, preservando al massimo le strutture anatomiche circostanti”.

Entrambi gli interventi sono stati eseguiti con pieno successo clinico e i pazienti sono stati avviati ai rispettivi programmi di follow-up strumentale.

“L’introduzione di queste metodiche – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi – rappresenta un passo significativo nel percorso di sviluppo della radiologia interventistica oncologica dell’azienda e conferma la nostra capacità di adottare tecnologie di ultima generazione a beneficio dei pazienti”.

“I risultati ottenuti – aggiunge la direttrice dell’unità operativa di Oncologia dell’ospedale Santa Rosa, Francesca Primi – sono frutto di un approccio multidisciplinare strutturato, basato sulla collaborazione costante tra radiologi interventisti, chirurghi oncologici e la nostra equipe di oncologi. È una collaborazione che crea un beneficio tangibile, perché è finalizzata alla definizione di percorsi terapeutici personalizzati anche in situazioni cliniche particolarmente complesse”.

“Le nuove procedure – conclude Bianconi – ampliano le possibilità di trattamento disponibili sul territorio, riducendo la necessità di ricorrere a strutture extra-provinciali e rafforzando il ruolo della Asl di Viterbo come punto di riferimento per l’oncologia interventistica. Con questo ulteriore sviluppo dell’offerta assistenziale, confermiamo il nostro impegno nel garantire cure sempre più efficaci, sicure e basate sulle più recenti evidenze scientifiche, ponendo al centro la persona e il suo percorso terapeutico”.

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