Bergamo, 23 gennaio 2026 – Il 25 gennaio 2026 si celebra per la prima volta la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la Legge 49/2025 per riconoscere e rendere visibile il ruolo centrale svolto quotidianamente dai Dipartimenti e dai Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali di tutta Italia.
La Prevenzione Veterinaria rappresenta infatti uno dei pilastri della Sanità pubblica, spesso poco conosciuta dai cittadini, ma essenziale per garantire la tutela della salute degli animali, la sicurezza degli alimenti e la protezione della salute umana.
Dal territorio alla tavola: la prevenzione lungo tutta la filiera
L’attività del Dipartimento Veterinario di ATS Bergamo si sviluppa lungo l’intera filiera produttiva, secondo il principio “dal campo alla tavola”.
Il lavoro inizia sul territorio, con il monitoraggio delle malattie infettive della fauna selvatica, che possono rappresentare un rischio per gli animali domestici e, in alcuni casi, per l’uomo.
Prosegue negli allevamenti, attraverso il controllo dello stato di salute degli animali, la sorveglianza delle malattie infettive e zoonotiche e la verifica delle condizioni di benessere animale. Queste attività sono fondamentali per prevenire la diffusione di patologie e ridurre il rischio di trasmissione all’uomo.
Un’attenzione particolare è dedicata anche all’alimentazione degli animali, con controlli su foraggi e mangimi, e a tutte le fasi delle filiere delle produzioni di origine animale.
ATS Bergamo, attraverso il Dipartimento Veterinario, garantisce la Sicurezza alimentare e la tutela dei cittadini: dagli allevamenti fino alla commercializzazione, i Veterinari di ATS controllano tutti i prodotti di origine animale -commenta Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo-:
latte e derivati, carni e prodotti a base di carne, uova e ovoprodotti, miele e prodotti dell’alveare, fino ai prodotti ittici e ai loro derivati.
Il controllo costante di queste filiere garantisce che gli alimenti che arrivano sulle nostre tavole siano sicuri, tracciabili e conformi alle norme sanitarie, contribuendo in modo concreto alla Salute Pubblica.”
Prevenzione delle zoonosi: un tema centrale
La prevenzione veterinaria è strettamente legata alla salute umana: circa il 60% delle malattie infettive che colpiscono l’uomo ha origine animale.
Questo dato rende evidente quanto siano fondamentali le attività di prevenzione, monitoraggio e sorveglianza svolte nel settore veterinario per intercettare precocemente i rischi e proteggere la popolazione.
Uso corretto del farmaco veterinario e antimicrobico-resistenza
Un altro ambito strategico dell’attività veterinaria riguarda il controllo sull’uso del farmaco veterinario.
Un utilizzo non appropriato degli antibiotici può favorire il fenomeno dell’antimicrobico-resistenza, riconosciuto come una delle principali emergenze sanitarie a livello mondiale.
Il contrasto all’antimicrobico-resistenza è fondamentale per preservare l’efficacia degli antibiotici sia in ambito veterinario sia in ambito umano e si inserisce pienamente nell’approccio integrato One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute animale, salute umana e ambiente.
Un impegno quotidiano, tutto l’anno
I Veterinari di ATS Bergamo operano 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, assicurando controlli, vigilanza e interventi a tutela della collettività.
La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria nasce quindi con l’obiettivo di accendere i riflettori su un lavoro silenzioso ma indispensabile, svolto da Professionisti i quali contribuiscono in modo determinante alla sicurezza sanitaria del Paese.
Celebrarla significa riconoscere il valore della prevenzione come investimento per il futuro e rafforzare la consapevolezza che la Salute degli animali è una componente essenziale della Salute Pubblica.