giovedì, 22 Gennaio 2026

Tiso(Accademia IC): “Donna in agricoltura, ruolo da protagonista in settore primario” 

“In questo 2026 il mondo agricolo vivrà un momento storico: le Nazioni Unite, attraverso la FAO, hanno dichiarato questo anno come International Year of the Woman Farmer (IYWF 2026), cioè Anno internazionale della donna agricoltrice. L’obiettivo è riconoscere finalmente il ruolo fondamentale – e troppo spesso invisibile – che le donne svolgono nei sistemi agroalimentari globali. Secondo la FAO, infatti, le donne sono pilastri essenziali dell’agricoltura mondiale: producono cibo, gestiscono aziende, custodiscono biodiversità, mantengono vive le tradizioni rurali e sostengono intere comunità. Eppure, nonostante questo contributo enorme, continuano a essere penalizzate da: minore accesso alla terra e al credito, minori opportunità di formazione e rappresentanza nei processi decisionali. L’Anno internazionale della donna agricoltrice nasce proprio per colmare questi divari e portare il tema al centro dell’agenda globale. Perché, dunque, il 2026 può essere un anno di svolta? Il riconoscimento della FAO non è solo simbolico: è un invito ai governi globali a cambiare le politiche agricole, investire nella formazione, sostenere l’imprenditoria femminile e ridurre le disuguaglianze strutturali. L’Anno internazionale della donna agricoltrice vuole, ad esempio, accelerare la transizione verso sistemi alimentari più equi, valorizzare il contributo femminile alla sostenibilità rafforzare la resilienza delle comunità rurali, e promuovere un’agricoltura più moderna, inclusiva e innovativa. L’auspicio di Accademia Iniziativa Comune è che il 2026 diventi quindi reale e concreta occasione per i governi globali per trasformare questi temi in priorità politiche, economiche e sociali”. Così, in una nota stampa, il portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca, Carmela Tiso.

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