«La risposta alla cronicità richiede coraggio, responsabilità e un dialogo costante tra istituzioni e imprese» sottolineano i vertici del Direttivo. Dal Campidoglio arriva l’impegno a ospitare l’evento del 31 marzo 2026 e ad avviare il percorso verso un possibile patrocinio comunale
ROMA, 29 NOVEMBRE 2025 – La terza edizione del Laboratorio delle Idee – AISI si incontra, svoltasi il 27 novembre presso il CeIS Don Mario Picchi, ha riunito circa cento rappresentanti delle imprese sanitarie indipendenti, clinici, psicologi, esperti di qualità e stakeholder istituzionali. L’obesità – oggi riconosciuta come malattia cronica – è stata affrontata nelle sue dimensioni cliniche, psicoterapeutiche e organizzative, ma l’evento ha soprattutto messo a fuoco le sfide normative che nel biennio 2025/2026 stanno ridefinendo operatività, responsabilità e sostenibilità delle strutture sanitarie.
LE PRESSIONI NORMATIVE SULLE IMPRESE: SACCOMANNO RICHIAMA NECESSITÀ DI UNA VISIONE UNITARIA
La Presidente Karin Saccomanno ha sottolineato come il settore viva un aumento senza precedenti di obblighi regolatori: dalla Direttiva NIS2 sulla sicurezza informatica, al nuovo schema di RC professionale e RC catastrofale, dal sistema RENTRI per la tracciabilità dei rifiuti sanitari, fino alla piena attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 entro marzo 2026.
«Le imprese sanitarie – ha affermato Saccomanno – stanno operando in un contesto in cui si moltiplicano gli adempimenti, mentre mancano certezze sulle risorse, sulle tutele e sui ruoli. L’obesità è una sfida clinica e sociale complessa, ma questo Laboratorio ha mostrato come i problemi strutturali richiedano soluzioni condivise, chiare e sostenibili.»
ONESTI: “IL SISTEMA SALUTE STA CAMBIANDO RAPIDAMENTE: SERVONO MODELLI ORGANIZZATIVI ADEGUATI E UN DIALOGO STABILE CON LE ISTITUZIONI”
Il Direttore Generale Giovanni Onesti ha illustrato i contenuti delle slide presentate, evidenziando come le nuove norme impongano una trasformazione profonda dei processi, della sicurezza informatica, della gestione dei rischi e dei modelli operativi delle strutture.
Onesti ha richiamato:
• gli obblighi di gestione e notifica previsti dalla NIS2;
• le nuove scadenze e registrazioni per il RENTRI;
• il futuro obbligo assicurativo relativo alla RC catastrofale, con decorrenza prevista per marzo 2026;
• l’alimentazione continua del FSE 2.0, che comporta responsabilità documentali e digitali stringenti;
• la crescente pressione competitiva determinata dall’espansione della Farmacia dei Servizi, che rischia di ridisegnare gli equilibri assistenziali.
«Nessuna struttura può affrontare da sola un carico così complesso – ha osservato Onesti –. L’obesità è stato un tema cruciale di questa edizione, ma prima ancora abbiamo dedicato ampio spazio alle trasformazioni normative che richiedono un impegno collettivo. Innovazione clinica, sostenibilità economica, sicurezza informatica e garanzie assicurative devono procedere insieme. È indispensabile un confronto stabile e trasparente con le istituzioni.»
VIVALDI: “AISI DEVE FORNIRE STRUMENTI, INFORMAZIONI E POSIZIONI COORDINATE: UNITÀ E TEMPESTIVITÀ SARANNO DECISIVE NEL 2026”
Il Segretario Generale Fabio Vivaldi ha ribadito il ruolo operativo dell’Associazione: «Le imprese hanno bisogno di indicazioni chiare, tempestive e concrete. Il 2026 sarà un anno determinante: occorrerà essere pronti ad affrontare nuovi obblighi, nuove responsabilità e nuove forme di concorrenza. AISI vuole fornire supporto, strategie e una posizione comune, perché un settore frammentato non può difendere i propri interessi né garantire qualità ai cittadini.»
LA PARTE SCIENTIFICA: MULTIDISCIPLINARITÀ E PRESA IN CARICO INTEGRATA
L’approfondimento sull’obesità ha messo in luce la necessità di un percorso integrato che coniughi psicoterapia, nutrizione, medicina interna, chirurgia bariatrica e chirurgia ricostruttiva.
Hanno contribuito:
• Stefania Sinesi (NEVER GIVE UP) – gestione multidisciplinare e ruolo della psicoterapia;
• Angelo Lauria Pantano – nuovi approcci clinici, protocolli personalizzati;
• Stefania Sinesi – aspetti emotivi e relazionali nell’aderenza terapeutica;
• Alessio Caggiati – chirurgia ricostruttiva post-bariatrica come elemento di recupero morfofunzionale;
• Giorgio Chiaraman – valore della certificazione dei PDTA per la qualità e la governance dei percorsi.
I dati confermano la criticità del fenomeno: 30% degli italiani in sovrappeso, 11% obesi, trend in crescita che chiede risposte coordinate e sostenibili.
DIALOGO OPERATIVO CON IL CAMPIDOGLIO
Durante i lavori si è svolto un confronto con l’On. Stefano Erbaggi, Consigliere dell’Assemblea Capitolina. Il dialogo ha prodotto un risultato concreto: il Comune di Roma ospiterà, presso un’aula del Campidoglio, l’evento AISI del 31 marzo 2026,
e ha avviato la procedura per valutare un patrocinio istituzionale a una futura iniziativa AISI.
CONCLUSIONI: IL SETTORE CAMBIA, SERVONO ALLEANZE NUOVE
La giornata si è chiusa con un messaggio condiviso dal Direttivo AISI:
«Tutte le nuove normative che si stanno accumulando – dalla sicurezza informatica alle assicurazioni, dal FSE alla gestione dei rifiuti – rappresentano per le imprese sanitarie un carico crescente di obblighi e responsabilità. Per questo auspichiamo un rapporto più stabile, strutturato e collaborativo tra istituzioni e associazioni: solo così sarà possibile garantire modelli assistenziali capaci di unire qualità, equità e continuità.»