Ausl Piacenza. Giornata contro Aids, dieci casi registrati nel 2025

Piacenza 29 dicembre 2025. Il 1 dicembre, come ogni anno, il mondo si ferma per ricordare che l’AIDS esiste ancora e che la prevenzione resta la nostra arma più potente. Anche Piacenza sarà in prima linea: l’Azienda Usl e il 118, insieme al Comune di Piacenza, della Croce Rossa, de La Ricerca e di Arcigay, hanno organizzato un’iniziativa speciale dedicata alla consapevolezza, alla prevenzione e alla diagnosi precoce dell’infezione da HIV. L’appuntamento è per lunedì 1 dicembre 2025, dalle 17.30 alle 21.30, nella suggestiva cornice di piazzetta Mercanti dove sarà allestito un punto informativo con la possibilità di effettuare gratuitamente, e in forma riservata, un test rapido.

“Oggi parlare di HIV è profondamente diverso rispetto al passato – racconta Filippo Trapani, direttore di Malattie infettive – Le terapie moderne sono semplici, ben tollerate e soprattutto molto efficaci nel ridurre la carica virale. Questo significa una vita più lunga, più serena, più ricca di prospettive. Significa che, se il virus diventa non rilevabile, non viene trasmesso nemmeno nei rapporti sessuali non protetti. Un traguardo che, fino a pochi anni fa, sembrava impensabile. Per questo però è ancora più importante rispetto al passato giungere ad una diagnosi precoce. Prima si arriva alla diagnosi e prima si inizierà un trattamento che ci permette di rompere la catena della trasmissione del virus ad altre persone. La diagnosi precoce ci permette anche di intraprendere un trattamento antivirale nelle fasi iniziali dell’infezione, un elemento che garantisce maggiori chance di risposta alla terapia, rispetto ad una terapia iniziata in fase di AIDS”. 

Nel 2025, a Piacenza, i nuovi casi registrati sono stati dieci, un numero che rincuora, soprattutto se confrontato con i ventiquattro casi dell’anno precedente e che riporta la situazione in linea con i trend storici.

“Ma non dobbiamo abbassare la guardia – continua Trapani – L’HIV si può prevenire, e la scelta di proteggersi fa davvero la differenza. Il preservativo resta lo strumento più efficace contro tutte le malattie sessualmente trasmesse, ma oggi abbiamo anche nuove strategie di protezione. Una di queste è la profilassi post-esposizione per HIV (PeP), da attivare dopo un rapporto a rischio. A Piacenza è possibile rivolgersi al Pronto soccorso in qualunque momento, 24 ore su 24, per ricevere subito le prime dosi del trattamento. Quanto prima si interviene – idealmente entro 4 ore, e comunque entro 48-72 ore – tanto più la protezione è efficace. Esiste anche la profilassi pre-esposizione (PrEP), pensata per chi desidera proteggersi già prima di un possibile rapporto a rischio. Per iniziare è sufficiente contattare gli ambulatori di Malattie infettive. Trapani sottolinea però che la PrEP protegge solo dall’Hiv e richiede controlli periodici, previsti dal protocollo regionale, anche per altre infezioni sessualmente trasmesse. Il 1 dicembre, in piazzetta Mercanti, gli operatori dell’Azienda saranno pronti ad accogliere chiunque voglia informarsi, capire meglio, fare domande o semplicemente parlarne. Sarà anche possibile eseguire un test rapido per HIV, gratuito, riservato e senza bisogno di prenotazione. Questa giornata serve a ricordare che prevenzione e diagnosi precoce non sono solo parole tecniche, ma scelte che possono cambiare la vita delle persone, rendere le terapie più efficaci e garantire un futuro più sereno.”

L’Ausl di Piacenza, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, 118,  Croce Rossa, La Ricerca e Arcigay, rinnova così il suo impegno per una sanità vicina, accessibile, accogliente, capace di raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono e si incontrano.

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