POSTO “OCCUPATO”, CONVEGNO ALL’OSPEDALE INGRASSIA E LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI.
ANTONINO LEVITA, “EDUCARE E RICONOSCERE I SEGNALI È IL PRIMO PASSO PER PROTEGGERE”.
PALERMO 25 NOVEMBRE 2025 – Non solo un momento simbolico, ma una giornata intera costruita attorno alla consapevolezza, alla formazione e all’ascolto. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’ASP di Palermo ha promosso una serie di iniziative diffuse che hanno coinvolto operatori sanitari, scuole e comunità.
Il segno più visibile è stato il “posto occupato”, dedicato alle vittime di femminicidio, installato negli spazi dell’Azienda come richiamo costante alla presenza, alla memoria e alla responsabilità collettiva. Ma il cuore del programma è andato in scena all’Ospedale Ingrassia, con il convegno dal titolo “Sostenere insieme il cambiamento: il ruolo della comunità contro la violenza sulle donne”, ospitato nei locali della cappella del nosocomio di corso Calatafimi.
All’incontro hanno preso parte anche studenti di diversi istituti palermitani, coinvolti in un percorso di sensibilizzazione che mira a sviluppare la capacità di riconoscere i segnali, anche i più sottili, delle diverse forme di violenza.
Tra gli interventi istituzionali, quello del Direttore sanitario dell’ASP di Palermo, Antonino Levita, che ha evidenziato come “la violenza contro le donne non si combatte solo con l’assistenza sanitaria, ma anche con l’educazione, l’ascolto e la capacità di costruire reti di protezione efficaci. Creare consapevolezza è il primo passo per difendere chi è più vulnerabile”.
Obiettivo dell’iniziativa è stato di promuovere uno spazio di informazione e confronto, fornendo strumenti concreti per comprendere e affrontare percorsi di prevenzione, tutela e supporto alle vittime.