L’iniziativa nasce per far fronte alla consueta riduzione delle scorte di sangue nel periodo estivo. Per garantire la più ampia partecipazione, il Centro Trasfusionale di Paternò resterà aperto anche nelle ore pomeridiane. La giornata si aggiunge al calendario delle raccolte volute dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nelle date dedicate alla memoria dei giudici Falcone, Borsellino e Livatino.
PATERNÒ – Anche il Centro Trasfusionale dell’Ospedale “Ss. Salvatore” di Paternò aderisce alla “Maratona del Dono Fidas”, in programma venerdì 25 luglio.
L’iniziativa nasce per rispondere a un bisogno reale e urgente. In estate le donazioni calano, ma per chi ha necessità di trasfusioni, l’estate non può mai essere una pausa dalle cure.
Per l’occasione, grazie alla collaborazione con il Gruppo donatori volontari di sangue (Gdvs), che aderisce a Fidas, il Centro Trasfusionale garantirà l’apertura straordinaria anche nelle ore pomeridiane, dalle 15.00 alle 18.00, oltre al consueto orario mattutino 8.00-13.00, per favorire la più ampia partecipazione possibile.
«La Maratona del Dono è un’occasione per rinnovare il valore della solidarietà e della responsabilità collettiva – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. In estate, quando le scorte diminuiscono, aumentano i rischi per molti pazienti che invece hanno necessità costante delle trasfusioni. A questa importante iniziativa, l’Asp di Catania aderisce con convinzione attraverso il Centro Trasfusionale di Paternò che vanta una lunga e solida collaborazione con il Gdvs che ringraziamo per il loro impegno. Ma l’occasione è anche significativa per rilanciare un messaggio che va oltre la singola giornata: donare sangue è un gesto semplice, ma essenziale, che può salvare vite. L’invito è rivolto a tutti, soprattutto i giovani. Ogni donazione rappresenta un atto concreto di civiltà e vicinanza umana».
Tra i pazienti più colpiti dalla riduzione delle scorte di sangue in estate vi sono i soggetti affetti da talassemia e emoglobinopatie, per i quali le trasfusioni periodiche sono indispensabili. In questo contesto, la “Maratona del Dono” si propone come una risposta concreta, con il sostegno dell’Assessorato regionale alla Salute, guidato da Daniela Faraoni, il coordinamento del Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico (Dasoe), diretto da Giacomo Scalzo, e il coinvolgimento di tutte le Unità di Raccolta e i Punti Fidas convenzionati con le Aziende sanitarie della Sicilia.
L’iniziativa nel quadro delle Giornate commemorative regionali
La giornata del 25 luglio si aggiunge al calendario delle raccolte straordinarie volute dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nelle date simboliche del 23 maggio, 19 luglio e 21 settembre, in memoria dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rosario Livatino, nonché delle loro scorte, caduti per mano mafiosa.
«Con l’iniziativa promossa dal presidente Schifani ricordiamo tre grandi servitori dello Stato – i giudici Falcone, Borsellino e Livatino – che hanno sacrificato la loro vita per difendere la legalità – spiega il direttore sanitario, Giuseppe Angelo Reina -. Queste giornate hanno un alto valore simbolico: donare sangue significa salvare una vita, e farlo in un giorno di memoria rafforza il valore civico e morale di questo gesto. È importante sottolineare anche la fase di rilancio che sta vivendo il Centro Trasfusionale di Paternò, da sempre punto di riferimento per il territorio. La Direzione Strategica ha investito risorse e fiducia affinché questa struttura potesse tornare a svolgere appieno il suo ruolo. Lo stesso impegno è rivolto anche al Centro Trasfusionale di Caltagirone, in un’ottica di rete e prossimità. Un sentito ringraziamento va al Gruppo donatori volontari di sangue di Paternò, ai volontari e a tutto il personale sanitario».
Anche in occasione della ricorrenza del 19 luglio scorso, anniversario della strage di Via D’Amelio, l’Asp di Catania ha aderito all’iniziativa con i due Centri Trasfusionali aziendali:
- il Simt (Servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale) del Presidio Ospedaliero “Ss. Salvatore”, che effettua raccolta di sangue intero e di emocomponenti in aferesi, in collaborazione con il Gdvs di Paternò, assicurando la copertura del territorio con autoemoteca nelle raccolte domenicali nei comuni del comprensorio;
- il Simt dell’Ospedale di Caltagirone, che opera con l’Unità di Raccolta Avis, con capofila Palagonia, e i punti prelievo di Caltagirone, Grammichele, Mineo, Mirabella Imbaccari, San Cono e con l’Unita di Raccolta mobile nei Comuni di Militello, Mazzarrone, Licodia Eubea, Vizzini, Ramacca e San Michele di Ganzaria