Con il costante aumento delle patologie respiratorie, gli esperti stimano che entro il 2050 una persona su due potrebbe sviluppare una forma allergica: l’efficacia dei sistemi di pulizia certificati diventa centrale per il benessere domestico.
Milano, 13 maggio 2026 – Rinite allergica, asma e sensibilizzazioni agli allergeni sono in costante aumento, e l’esposizione quotidiana avviene prevalentemente negli ambienti chiusi in cui si trascorre la maggior parte del tempo.
La casa, in particolare, è un ecosistema complesso che favorisce l’accumulo di allergeni, aumentando l’esposizione in maniera continuativa. Non si tratta soltanto di sporco visibile, ma di una componente microscopica che può influire sulla qualità di quello che si respira ogni giorno: per questo è fondamentale gestire in maniera accurata le operazioni di pulizia anche attraverso sistemi di aspirazione evoluti come Folletto VK7s, progettato per contribuire al contenimento delle particelle più fini.
Cosa dicono gli esperti?
Il tema della gestione degli allergeni indoor è centrale anche in ambito clinico, dove l’attenzione si concentra non solo sulla loro presenza, ma anche sulle dinamiche della loro esposizione quotidiana. I numeri confermano la portata del fenomeno: oggi in Italia circa il 28% della popolazione soffre di allergie respiratorie, pari a circa 9 milioni di persone, e le proiezioni indicano inoltre che entro il 2050 una persona su due potrebbe sviluppare una forma allergica.*
A complicare ulteriormente il quadro contribuiscono gli acari della polvere, tra i principali responsabili delle allergie tra le mura domestiche: non sono pericolosi di per sé, ma lo diventano attraverso le proteine presenti nei loro residui, facilmente inalabili e diffuse soprattutto nei tessili, come materassi, cuscini e divani.
Il dott. Alessandro Fiocchi, Direttore della divisione di Allergologia presso l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, storico consulente di Folletto, spiega: “Una parte significativa dell’esposizione agli allergeni avviene negli ambienti indoor, dove trascorriamo fino al 90% del tempo. È proprio in questi luoghi, caratterizzati da temperature miti e livelli di umidità relativamente stabili, che gli allergeni tendono ad accumularsi e a persistere nel tempo. La loro continua ri-sospensione nell’aria, favorita dalle attività quotidiane, contribuisce a mantenere costante l’esposizione, facendo della casa uno dei principali luoghi di contatto con questi agenti.
Una tecnologia pensata per l’uso quotidiano
Cosa accade alla polvere dopo essere stata aspirata? Non tutte le particelle scompaiono: alcune possono tornare nell’aria proprio durante le fasi di svuotamento dei dispositivi senza sacco, riemergendo in modo impercettibile ma continuo. È un passaggio spesso sottovalutato, eppure decisivo, perché è lì che si gioca una parte importante della qualità dell’aria domestica.
“In quest’ottica – continua Il dott. Alessandro Fiocchi –è fondamentale limitare la dispersione delle particelle durante le operazioni di pulizia e ridurre la loro re-immissione nell’aria. Sistemi efficaci di contenimento degli allergeni possono contribuire concretamente a diminuire l’esposizione quotidiana, con benefici tangibili soprattutto per i soggetti più sensibili, come bambini e pazienti asmatici.”
È in questa prospettiva che si colloca la scelta di Vorwerk Folletto di puntare su un sistema di aspirazione con sacchetto nel modello Folletto VK7s e nelle soluzioni del proprio ecosistema. Il sistema Folletto VK7s nasce per integrarsi nella quotidianità, adattandosi alle esigenze della casa. In questo scenario, il Filtrello evolve il concetto del sacco filtro: è progettato per catturare fino al 99,99% delle particelle aspirate e delle sostanze che causano allergie, come pollini, acari e muffe, incluse quelle fino a 0,3 micron, grazie anche al filtro HEPA.
Le prestazioni complessive sono verificate e certificate da TÜV Nord, organismo indipendente di certificazione tecnica, offrendo un riscontro oggettivo sull’efficacia del sistema nella gestione di particelle e allergeni, anche in relazione alle esigenze di chi soffre di allergie.