mercoledì, 13 Maggio 2026

Sanità penitenziaria in Sardegna, pubblicato sul Buras bando per incarichi vacanti di medici negli istituti penitenziari

Cagliari, 7 maggio 2026 – È stato pubblicato oggi sul BURAS il bando relativo agli incarichi vacanti di assistenza medica negli istituti penitenziari della Sardegna per l’anno 2026, con l’aggiornamento delle sedi carenti di medicina penitenziaria. Si tratta della prima pubblicazione aggiornata dopo quella del 2017.

Il provvedimento, adottato dall’Assessorato regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, rappresenta un passaggio importante nel percorso avviato dalla Regione Sardegna per garantire la continuità assistenziale all’interno delle strutture penitenziarie e per valorizzare il lavoro dei professionisti impegnati nella sanità penitenziaria.

Gli incarichi, a tempo indeterminato e in regime convenzionato, saranno assegnati secondo quanto previsto dal nuovo Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale del 15 gennaio 2026, mentre la procedura operativa sarà curata da ARES Sardegna.

Le sedi interessate riguardano gli istituti penitenziari di Uta, Massama, Bancali, Tempio Pausania, Nuoro, Lanusei, Is Arenas, Isili e l’Istituto penale minorile di Quartucciu, per un totale di decine di incarichi distribuiti nei diversi territori dell’Isola.

Le domande per il conferimento degli incarichi dovranno essere trasmesse entro 20 giorni dalla pubblicazione sul BURAS, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo incarichimedicinagenerale@pec.aressardegna.it, attraverso la modulistica predisposta dall’Amministrazione regionale.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di rafforzamento della sanità penitenziaria portato avanti dalla Regione Sardegna, che nelle ultime settimane ha visto il riavvio del confronto con le organizzazioni sindacali di categoria e con le delegazioni dei professionisti non rappresentati, con l’obiettivo di raccogliere istanze, criticità e proposte operative.

Parallelamente, i servizi competenti dell’Assessorato hanno avviato attività di approfondimento e studio finalizzate alla valorizzazione dei professionisti della medicina penitenziaria, nel rispetto del quadro normativo e contrattuale vigente, e sono riprese le attività dell’Osservatorio regionale per la sanità in ambito penitenziario.

Contestualmente alla pubblicazione del bando, la Regione ha inoltre avviato le attività istruttorie per la definizione di una procedura concorsuale finalizzata all’accesso alla Dirigenza medica nel ruolo di medico di assistenza penitenziaria con incarico a tempo indeterminato, in applicazione dell’articolo 2 quinquies del Decreto-legge n. 92 del 4 luglio 2024. La norma nazionale prevede specifiche procedure concorsuali dedicate al reclutamento di personale sanitario da destinare agli istituti penitenziari e introduce strumenti di valorizzazione dell’esperienza professionale maturata nel settore.

Sono inoltre in corso le attività preparatorie per l’integrazione dell’Accordo Integrativo Regionale della Medicina Generale con specifico riferimento alla medicina di assistenza penitenziaria.

Tra gli interventi strategici avviati dalla Regione rientra anche il supporto fornito alla ASL di Cagliari per l’attivazione del reparto ospedaliero dedicato ai detenuti presso il Presidio ospedaliero Santissima Trinità di Cagliari, previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 11/3 del 26 febbraio 2025. Il reparto disporrà di quattro posti letto dedicati e consentirà di rafforzare l’assistenza sanitaria ospedaliera per la popolazione detenuta.

Prosegue infine il monitoraggio delle attività finalizzate alla piena attivazione della cartella clinica informatizzata negli istituti penitenziari della Sardegna, con il coinvolgimento di tutte le ASL e con specifiche attività di formazione rivolte agli operatori sanitari.

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