mercoledì, 13 Maggio 2026

Bologna. Punto su diffusione sostanze stupefacenti, 8 maggio convegno interdisciplinare per affrontare nuove sfide

L’8 maggio un evento organizzato dai docenti della Medicina legale-Tossicologia Forense dell’Università di Bologna riunirà esperti di giustizia, forze dell’ordine e mondo accademico per analizzare la diffusione delle sostanze psicoattive, con particolare attenzione a farmaci contraffatti, Nuove Sostanze Psicoattive e Drug-Facilitated Crimes nell’area bolognese.

La diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope rappresenta oggi una delle principali sfide per la salute pubblica e la sicurezza: le Nuove Sostanze Psicoattive (NSP) emergono continuamente sul mercato clandestino delineando nuovi scenari di poliassunzione, i farmaci contraffatti circolano sempre più frequentemente ponendo seri rischi per la salute di tutti e i Drug-Facilitated Crimes – reati agevolati dall’uso di sostanze psicoattive – costituiscono una minaccia crescente, ma fortemente sottostimata. Se ne discuterà l’8 maggio 2026, dalle ore 14.00 alle 19.00, presso l’Aula Prodi del Complesso Monumentale San Giovanni in Monte a Bologna, nel corso dell’evento “La diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope nell’area metropolitana di Bologna” organizzato dai docenti della Medicina legale-Tossicologia Forense del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna, con il patrocinio di due delle più importanti società scientifiche del settore, la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) e dell’Associazione Scientifica Tossicologi Forensi Italiani (GTFI). 

L’evento riunirà referenti regionali, autorità giudiziarie, forze dell’ordine ed esperti del mondo accademico in un confronto multidisciplinare sul fenomeno diffusivo delle sostanze psicoattive, integrando le prospettive della sanità pubblica, dell’investigazione e della ricerca scientifica.

Il confronto con i dati delle regioni contigue, quali Lombardia e Veneto, consentirà di delineare un quadro epidemiologico sovraregionale del fenomeno. Saranno inoltre illustrate le strategie collaborative tra Università e Istituzioni per il contrasto e la prevenzione della diffusione delle sostanze psicoattive.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di ricerca e di terza missione del Laboratorio di Tossicologia Forense dell’Università di Bologna, che da anni si occupa di analisi chimico-tossicologiche per finalità di ricerca, didattica e giustizia, rappresentando un punto di riferimento regionale per lo studio delle sostanze stupefacenti e dei fenomeni ad essi associati.

Il contrasto al fenomeno della diffusione delle sostanze psicoattive richiede un approccio integrato che sappia coniugare prevenzione, ricerca scientifica e azione investigativa sul territorio“, spiegano gli organizzatori. “Questo convegno vuole essere un’occasione di confronto tra tutti gli attori coinvolti – dalle Istituzioni alle Forze dell’Ordine, dalla magistratura al mondo accademico – per condividere dati, strategie ed esperienze, con l’obiettivo comune di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini dell’area metropolitana di Bologna e oltre“.

L’evento si concluderà alle ore 18.00 con una sessione di discussione aperta.

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