giovedì, 9 Aprile 2026

ASL Foggia. Screening oncologici itineranti: Mammomobile e Pap Mobile fanno tappa sul Gargano

ASL Foggia rafforza il proprio impegno nella promozione della salute femminile con un programma di screening oncologici itineranti dedicato alle donne residenti nei comuni del Gargano.

La diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro i tumori della mammella e della cervice uterina. Individuare eventuali patologie nelle fasi iniziali consente di intervenire tempestivamente, migliorando significativamente le possibilità di cura e contribuendo alla riduzione della mortalità.

QUANDO E DOVE

Per agevolare l’accesso ai controlli e superare le difficoltà legate agli spostamenti, ASL Foggia porta direttamente sul territorio il Mammomobile e il Pap Mobile, dalle ore 9 alle ore 13 secondo il seguente calendario:

  • 17 aprile 2026 – Rodi Garganico
    Mammomobile + Pap Mobile
    Via Pietro Nenni 
  • 18 aprile 2026 – Vico del Gargano
    Mammomobile
    Via della Resistenza (piazzale antistante il Punto di Primo Intervento)
  • 19 aprile 2026 – Cagnano Varano
    Mammomobile + Pap Mobile
    Via Aldo Moro (piazzale antistante il Municipio)
  • 23 aprile 2026 – Peschici
    Mammomobile
    Via Mulino a Vento 
  • 24 aprile 2026 – Vieste
    Mammomobile
    Piazzale Kennedy

FASCE D’ETA’

Gli screening oncologici sono esami gratuiti e indolore, organizzati dalla Regione Puglia per le seguenti fasce d’età:

  • Screening della cervice uterina (Pap test): donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni
  • Screening della mammella (mammografia): donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni

COME ADERIRE

La partecipazione è volontaria, l’accesso è gratuito. Si può accedere liberamente o previa prenotazione da effettuare:

  • collegandosi al QR CODE:
  • o contattando il Centro screening al numero verde 𝟴𝟬𝟬 𝟵𝟱𝟳 𝟳𝟳𝟯.

 È necessario esibire la tessera sanitaria.

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

“La presenza del Mammomobile e del Pap Mobile nei comuni del Gargano consente di avvicinare concretamente i servizi sanitari alla comunità, spiega Cinzia Piccaluga Direttrice del Distretto Socio Sanitario di Vico del Gargano, contribuendo a ridurre le disuguaglianze territoriali e a favorire una maggiore adesione ai percorsi di diagnosi precoce. Questa modalità organizzativa permette di intercettare in maniera più efficace il bisogno di salute, soprattutto nelle aree più distanti dai presidi sanitari, rafforzando il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità locali. Allo stesso tempo, rappresenta un modello di sanità di prossimità capace di garantire appropriatezza, tempestività e continuità nei percorsi di prevenzione. Investire in tal senso, conclude la Piccaluga, significa non solo prevenire possibili malattie, ma anche promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici, contribuendo a diffondere una cultura della salute sempre più radicata e partecipata.”

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