martedì, 31 Marzo 2026

Motori, sorrisi e solidarietà: gli Angeli in Moto portano gioia ai bambini della Pediatria di Imola

In sella alle moto fino alle finestre del reparto, i i membri dell’associazione consegnano
un “Angelino Motorino” per regalare momenti di gioco e leggerezza ai piccoli pazienti 

Quest’oggi le finestre della Pediatria dell’Azienda USL di Imola si sono animate di un rumore insolito e gioioso: il rombo leggero di motociclette che si sono fermate proprio sotto il reparto, come a voler annunciare che stava per arrivare un momento speciale. Dai caschi e dalle giacche dei motociclisti dell’Associazione Angeli in Moto è emerso subito un messaggio chiaro: portare sorrisi.  Poco dopo, con passi emozionati e un misto di allegria e rispetto, gli Angeli in Moto sono saliti per consegnare personalmente il loro dono: un “Angelino Motorino” pensato per trasformare le giornate dei bambini in ospedale in momenti anche di gioco e leggerezza. L’iniziativa è stata possibile grazie anche ad alcune imprese locali e ad alcuni privati, che hanno contribuito alla donazione. 

Il dottore Paolo Bottau, direttore dell’Unità Operativa di Pediatria e Nido, ha accolto gli ospiti con parole che hanno catturato lo spirito del gesto: “Oggi non è solo arrivato un motorino, è arrivata una carezza di comunità per i nostri bambini. Sono gesti come questo che ricordano a tutti noi quanto sia importante accendere sorrisi anche nei giorni più difficili”.

Il dottore Andrea Neri, direttore Direzione Medica di Presidio, ha poi aggiunto: “Quello che vediamo oggi è la dimostrazione che la cura non si limita ai farmaci e alle terapie: è anche presenza, attenzione e generosità. Momenti come questo rendono il nostro ospedale un luogo più umano”.

Anche Gaspare Vesco, responsabile della sezione di Bologna dell’Associazione Angeli in Moto, ha raccontato le emozioni vissute: “Siamo arrivati con le nostre moto, e vedere i bambini guardare incuriositi e felici ci ha commosso. Per noi non è solo una consegna, è la possibilità di lasciare un piccolo segno di gioia, di speranza, un momento che i bambini porteranno con sé”.

E così, tra curiosità e applausi spontanei, il reparto di Pediatria si è trasformato in un piccolo teatro di felicità condivisa, dove il rombo delle moto ha lasciato spazio al suono dei sorrisi dei bambini.

La solidarietà e la vicinanza, quando arrivano dal cuore, diventano immediatamente tangibili e memorabili.

Notiziario

Archivio Notizie