Durante la seduta straordinaria con i sindaci a Brunico, la Giunta provinciale conferma un investimento consistente per gli Ospedali di Brunico e San Candido e i servizi sanitari territoriali.
BRUNICO (USP). Con 26 sindaci della Valle Pusteria e il presidente della Comunità comprensoriale, il 31 marzo, a Brunico, la Giunta provinciale si è riunita in una seduta straordinaria per la metà di legislatura. Uno dei temi principali ha riguardato l’assistenza sanitaria nella valle. “In Alto Adige abbiamo sette Ospedali, che si completano e sostengono a vicenda, per offrire servizi sanitari ottimali”, ha dichiarato il presidente della Provincia Arno Kompatscher. Il presidente della Comunità comprensoriale Valle Pusteria Robert Alexander Steger ha sottolineato: “Per noi è importante assicurare in Val Pusteria un’assistenza sanitaria sostenibile e orientata al fabbisogno”.
172 milioni euro per gli Ospedali di Brunico e San Candido
Come questo impegno si esprima concretamente si evince chiaramente dai lavori complessivi nell’ambito della sanità in Val Pusteria. Complessivamente, nel periodo di 15 anni dal 2014 al 2029, sono stati e saranno investiti oltre 172 milioni di euro nelle strutture ospedaliere di Brunico e San Candido. I fondi destinati a lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’Ospedale di Brunico ammontano a 117,5 milioni di euro, mentre all’Ospedale di San Candido sono destinati 15 milioni di euro. A questi si aggiungono circa 40 milioni di euro per interventi di risanamento e manutenzione in entrambe le strutture, effettuati dal 2014 o già programmati fino al 2029. “Questi investimenti sono un’importante promessa alla popolazione della Val Pusteria. Brunico e San Candido sono e restano due presidi sanitari moderni con strutture a norma di sicurezza, nelle quali le pazienti e i pazienti vengono assistiti in modo ottimale”, sottolinea l’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. Le risorse saranno destinate a nuove strutture edilizie e all’allestimento delle aree operatorie, a una diagnostica moderna, al miglioramento dei pronto soccorso e a maggiori misure di sicurezza, con effetti positivi sulla quotidianità di pazienti e personale, ha affermato Messner.
Nel 2026 aprono due Case della comunità
Parallelamente agli Ospedali procede lo sviluppo dei servizi territoriali. Le nuove Case della comunità in Val Pusteria, in fase di realizzazione a Brunico e San Candido, coniugano servizi sanitari e socio-assistenziali sotto un unico tetto. Qui medici, personale sanitario, terapeuti e servizi sociali lavorano a stretto contatto. Cittadine e cittadini trovano in un unico luogo consulenza, diagnostica, trattamenti, terapie – soprattutto per le malattie croniche – e un ambulatorio per le piccole urgenze. In Alta Val Pusteria, la sede del Distretto sanitario di San Candido sarà trasformata in Casa della comunità, che a partire dall’estate 2026 rafforzerà l’assistenza nei comuni attorno a San Candido. A Brunico è in costruzione una Casa della comunità che ospiterà anche la già operativa Centrale operativa territoriale. L’entrata in funzione è prevista per l’autunno 2026. Sarà aperta sette giorni su sette, 24 ore su 24, e costituirà un importante nodo assistenziale per il comprensorio.