Il 18 aprile donazione di sangue allo stadio di Francavilla.
L’incontro di stamattina tra i vertici dell’azienda sanitaria locale e quelli della Virtus Francavilla nella Direzione generale della Asl Brindisi è stato un appuntamento all’insegna della solidarietà. La società sportiva calcistica francavillese, infatti, porta avanti diversi progetti di carattere sociale: nell’occasione, sono stati donati al Centro trasfusionale, diretto da Antonella Miccoli, e al reparto di Ematologia, diretto da Domenico Pastore, due personal computer che saranno destinati ai donatori che parteciperanno alle raccolte sangue itineranti. Il presidente Antonio Magrì, il direttore generale Vittorio Orlando, il direttore sportivo Mariano Fernandez, il responsabile marketing e comunicazione Gianluigi Ancona, l’allenatore Roberto Taurino e il capitano Franco Sosa, inoltre, hanno donato una maglia al direttore generale Maurizio De Nuccio, al direttore amministrativo Loredana Carulli, al direttore sanitario Vincenzo Gigantelli, al direttore di Ematologia Domenico Pastore e al direttore del Centro trasfusionale Antonella Miccoli come simbolo della collaborazione sui temi della donazione e della partecipazione.
Nel corso dell’incontro, è stata anche annunciata una donazione sangue straordinaria che si terrà sabato 18 aprile: eccezionalmente, l’autoemoteca della Asl sosterà nello stadio comunale di Francavilla Fontana per consentire a tutti i tifosi e simpatizzanti di contribuire alla causa. “Sport, solidarietà e salute – ha dichiarato De Nuccio – sono tre S strettamente legate tra le loro: lo sport è a tutti gli effetti un farmaco e dobbiamo invogliare i nostri giovani a praticarlo sempre insieme all’adozione di stili di vita sani. Questa è prevenzione primaria. Inoltre, stiamo organizzando un raccolta sangue e la Virtus ci sta dando una mano con questa collaborazione forte all’insegna della socialità e della sensibilizzazione che sarà duratura nel tempo”. Carulli ha aggiunto che “le eccellenze del territorio rappresentano sempre un grande orgoglio e la Virtus supera i confini del campanilismo, riuscendo ad abbracciare l’intera comunità provinciale. Le iniziative tra pubblico, privato e associazionismo sono una boccata d’aria fresca per il sistema sanitario pubblico e permettono di raggiungere nobili obiettivi tenendo sotto controllo le risorse che, come si sa, sono scarse. Concorrere per raggiungere lo stesso traguardo è encomiabile”.
“Questa – ha sottolineato Magrì – è un’iniziativa importante, lo sport deve essere veicolo di questi messaggi. Con questo spirito abbiamo sposato l’invito della Asl a sponsorizzare questa donazione di sangue: stiamo organizzando un appuntamento che consentirà a tutti i donatori di entrare gratis allo stadio e siamo ben contenti di contribuire a dare corso alle attività sociali presenti nel nostro statuto”. Mister Taurino ha detto che “il presidente è da sempre molto vicino a questi temi e noi non potevamo fare altro se non rispondere a questa convocazione. La squadra di calcio, in fondo, non è un’entità relegata al solo rettangolo di gioco: è la rappresentazione di un territorio, è l’incarnazione dello spirito di un popolo. È giusto, quindi, che sia vicina alle tematiche sociali che provengono dal territorio di cui è l’immagine”. “Ringrazio tutto il team della Virtus – ha dichiarato Miccoli – per l’impegno preso che ci aiuta a raggiungere il traguardo dell’autosufficienza ematica. L’idea della raccolta nello stadio, ad esempio, può contribuire ad aumentare il numero dei donatori e ad avvicinare i giovani a questo tema per invertire il trend attuale. Ricordiamo, tra l’altro, che donare significa fare prevenzione gratuita”. Pastore ha concluso affermando che “nelle malattie ematologiche la terapia trasfusionale è essenziale. Il sangue non basta mai e serve in tantissime terapie che offriamo ai nostri pazienti. Donazioni come quella di stamattina, poi, vanno nella direzione di migliorare la qualità della vita dei pazienti che passano tanto tempo tra ambulatori e ospedali”.
L’incontro si è concluso con un appello congiunto alla donazione di Asl Brindisi e Virtus Francavilla, rivolto particolarmente ai più giovani: a una sola voce, come in uno stadio, i vertici dell’azienda sanitaria e della società sportiva hanno invitato tutti a porgere il braccio, un gesto semplice ma che fa la differenza per tanti.