LIVORNO, 30 marzo 2026 – Ha preso il via con un riscontro decisamente positivo l’apertura della nuova Casa della Comunità di Collesalvetti, in via Armando Picchi 31. Nella prima giornata di attività sono state oltre cento le persone che hanno avuto accesso ai servizi già trasferiti nella nuova struttura, segnando un esordio caratterizzato da una partecipazione significativa e da un generale clima di soddisfazione.
I cittadini hanno iniziato a utilizzare fin da subito i principali servizi attivati, tra cui i prelievi, il Cup e l’Anagrafe sanitaria, le prestazioni infermieristiche, l’attività dell’Infermiere di famiglia e comunità (IFeC) e i servizi di assistenza sociale, tutti trasferiti dal Centro socio sanitario di via Don Bosco. L’afflusso costante registrato nel corso della giornata ha confermato l’efficacia dell’organizzazione predisposta per garantire continuità nell’erogazione durante questa fase di transizione.
Particolarmente rilevante il feedback raccolto sia tra la popolazione sia tra il personale sanitario e amministrativo, che ha evidenziato un diffuso apprezzamento per la nuova struttura, ritenuta più funzionale, accogliente e adeguata a rispondere ai bisogni del territorio. L’avvio ordinato delle attività ha consentito di gestire in modo fluido i primi accessi, senza criticità, rafforzando la fiducia nel percorso di riorganizzazione in atto.
Come previsto dal cronoprogramma, nella settimana dal 30 marzo al 3 aprile i servizi manterranno gli stessi giorni e orari già in vigore nella precedente sede di via Don Bosco, così da accompagnare gradualmente cittadini e operatori nel passaggio al nuovo presidio. Restano invece temporaneamente presso il Centro socio sanitario le attività del Consultorio.
Durante le festività pasquali entrambe le sedi resteranno chiuse, ad eccezione del servizio di Continuità assistenziale che continuerà a essere garantito, con le consuete modalità, nella sede di via Don Bosco.
Il percorso di attivazione proseguirà quindi con il secondo step organizzativo previsto da martedì 7 aprile, quando la Casa della Comunità entrerà a pieno regime con apertura dal lunedì al sabato per 12 ore giornaliere e presenza medica dalle 8 alle 20. Nella stessa fase sarà attivata anche la Continuità assistenziale nella nuova sede nei giorni prefestivi, festivi infrasettimanali e nei sabati, con accesso tramite il numero europeo 116117 o direttamente.
Il modello organizzativo definitivo prevede inoltre una presenza infermieristica estesa sulle 12 ore, il funzionamento dei servizi Cup e Anagrafe nella fascia mattutina e l’attivazione del Punto unico di accesso (PUA) di primo livello dalle 10 alle 20, con funzioni di accoglienza, orientamento e presa in carico. Confermate anche le novità già annunciate, tra cui l’estensione dei prelievi dal lunedì al venerdì, le prestazioni infermieristiche dal lunedì al sabato e la programmazione delle attività IFeC anche la domenica mattina.
“I primi dati di accesso e i riscontri raccolti nella giornata di apertura confermano la validità del percorso intrapreso – sottolinea la direttrice della Zona distretto livornese, Cinzia Porrà –. L’ampia partecipazione dei cittadini e il positivo riscontro del personale testimoniano come la nuova Casa della Comunità rappresenti un passo concreto verso un modello di assistenza territoriale più vicino ai bisogni delle persone, capace di integrare servizi sanitari e sociali in un unico punto di riferimento. Con questo primo giorno di attività, la Casa della Comunità di Collesalvetti avvia dunque in modo concreto il proprio ruolo di presidio territoriale, confermando l’obiettivo di rendere i servizi sempre più accessibili, coordinati e centrati sulla comunità”.