lunedì, 30 Marzo 2026

Forlì. Hermitage Veteran Engine a fianco dei più piccoli: donazione per nuovo ambulatorio di Comunicazione Aumentativa e Alternativa

Un gesto di solidarietà che unisce la passione per i motori all’impegno sociale: l’Hermitage Veteran Engine E.T.S., associazione che conta circa 800 soci appassionati di auto e moto d’epoca, ha donato una cospicua dotazione di materiale didattico e ludico al reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Forlì (AUSL Romagna).
La donazione, del valore di 1.500 euro, non è solo un contributo materiale, ma il tassello fondamentale che permetterà l’apertura e l’operatività di un nuovo ambulatorio dedicato alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). Alla consegna del materiale erano presenti la Dott.ssa Mariella Allegretti (Direttrice Dipartimento Salute Mentale Forlì-Cesena), Rachele Locatelli (Coordinatrice U.O. Neuropsichiatria Forlì-Cesena), Gabriella Fabbri (Vice Presidente CCM AUSL Romagna) e lo staff di operatrici che quotidianamente segue i piccoli pazienti.

Tecnologia al servizio dell’inclusione
Il materiale consegnato dal Presidente del sodalizio, Aldino Benedetti, e dal consigliere Paolo Talamonti, consiste in sensori di varie misure e funzionalità. Questi strumenti sono progettati per permettere a bambini e adolescenti con gravi disabilità motorie e cognitive di interagire con l’ambiente circostante. Attraverso un semplice movimento, i pazienti potranno attivare giochi adattati (piste, macchinine, macchine per le bolle), gestire video e contenuti su PC ed esprimere bisogni primari, chiedere aiuto o interagire socialmente.
” La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un insieme di strategie e strumenti che supportano chi ha difficoltà ad usare il linguaggio verbale, offrendo modalità alternative per comunicare – spiegano gli operatori – Queste modalità alternative sono essenziali perché comunicare è un diritto umano: permette a ogni bambino di esprimere sé stesso, partecipare alla vita sociale e sviluppare competenze cognitive e relazionali. L’assenza di comunicazione può portare a frustrazione, comportamenti problematici e sensazione di impotenza: la CAA rappresenta quindi una risposta concreta per costruire inclusione e benessere.”

Il nuovo Ambulatorio CAA
Grazie a questo supporto, l’Unità Operativa potrà rispondere in modo strutturato alle crescenti necessità del territorio. Il nuovo ambulatorio sarà gestito da un’equipe multidisciplinare composta dalle logopediste Dott.ssa Martina Casprini e Dott.ssa Michela Castellucci, con la partecipazione della neuropsichiatra Dott.ssa Michela Maretti. L’obiettivo è offrire consulenze specialistiche e interventi personalizzati che integrino la vita clinica con quella quotidiana (scuola e casa).

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