Pisa, 30 marzo 2026 – In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, l’Azienda USL Toscana nord ovest e l’associazione Autismo Pisa, in collaborazione con il comune di Pisa, l’istituto scolastico Ipsar “G. Matteotti” e la cooperativa sociale Arnera, promuovono un articolato programma di eventi che si terranno mercoledì 1° aprile a Pisa.
La giornata si aprirà alle ore 9 con una passeggiata consapevole, in partenza da piazza Vittorio Emanuele II e arrivo alle 10.30 in piazza dei Miracoli, seguita da una camminata panoramica lungo le mura storiche della città.
Alle ore 11, nell’aula magna dell’Ipsar “Matteotti”, si svolgerà un incontro pubblico con:
- Alessandra Nardini, assessora regionale all’Educazione e Istruzione;
- Giorgio Corretti, medico responsabile dell’Unità funzionale Salute Mentale Adulti – Zona pisana, ASL Toscana nord ovest;
- Alberto Gabbrielli, co-fondatore e responsabile del Cineclub Arsenale;
- Fabrizio Cassanelli, regista e attore, promotore del teatro educativo e d’impegno civile;
- Cecilia Mainardi, dirigente medico e psichiatra ASL, referente del progetto “Sport in neuro sviluppo”;
- Susanna Pelagatti, presidente dell’Associazione Autismo Pisa;
- Salvatore Caruso, dirigente scolastico dell’IPSAR Matteotti, scuola centro territoriale di supporto per la disabilità e l’autismo.
A seguire, si terranno la proiezione e la premiazione dei videoclip realizzati dagli studenti degli istituti superiori e dei licei di Pisa nell’ambito della prima edizione del concorso CiakAutismo.
La giornata si concluderà con “Mani in pasta!”, un laboratorio di cucina autism friendly curato dai docenti e dagli studenti dell’IPSAR Matteotti.
“Il nostro impegno è volto a fare in modo che le persone con disturbi nello spettro autistico e le loro famiglie trovino servizi sempre più accessibili, accoglienti e integrati nel territorio – dice Giorgio Corretti (vedi foto) – e iniziative come questa, che coinvolgono istituzioni, scuole, associazioni e cittadinanza, puntano a valorizzano la cultura della comprensione e del rispetto, capace poi di tradursi in gesti e azioni di reale sostegno. La Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo è un’opportunità per ricordare che la comunità cresce quando sa includere e valorizzare tutte le sue diversità: credo che il concetto di neurodivergenze meglio si adatti a questi contesti”.