L’Unità senologica, confermata Centro europeo di eccellenza EUSOMA, offrirà la possibilità di tatuare l’areola mammaria, aiutando le pazienti operate a ristabilire fiducia e autostima
Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano avvia da oggi un nuovo servizio per le pazienti operate al seno. Si tratta della dermopigmentazione, ovvero la possibilità di tatuare il complesso areola-capezzolo, aiutando le donne a ristabilire fiducia e autostima dopo un intervento di asportazione o riduzione della ghiandola mammaria. Il tatuaggio medicale, infatti, completa il percorso di ricostruzione del seno, permettendo di ottenere un migliore risultato estetico finale, con ricadute positive sul recupero dell’equilibrio psico-fisico e del benessere psicologico, contribuendo, quindi, al miglioramento complessivo della qualità di vita.
La procedura sarà eseguita dalla struttura di Chirurgia oncologica del seno mediante un apposito macchinario, acquistato grazie ai fondi generosamente donati dai partecipanti alla Aviano Corre in Rosa, storica manifestazione solidale a sostegno proprio della Breast Unit del CRO, per un importo complessivo di circa 15.500 euro, che comprendono l’installazione, il collaudo, la formazione del personale – in particolare dell’infermiera Valentina De Piccoli che eseguirà i tatuaggi – e il servizio di assistenza e manutenzione per 24 mesi.
CERTIFICAZIONE EUSOMA. L’Unità senologica dell’IRCCS avianese è fortemente impegnata nella creazione di un percorso integrato e interdisciplinare di presa in carico della paziente, che include ricerca clinica e traslazionale, diagnosi, trattamento e follow-up. Al centro ci sono sempre la persona e la sua qualità di vita, nel rispetto dei più elevati standard internazionali di eccellenza, come quelli riconosciuti da EUSOMA (European Society of Breast Cancer Specialists), la Società europea degli specialisti del tumore al seno.
L’istituto, infatti, ha recentemente ricevuto la conferma della certificazione come Centro europeo di eccellenza rilasciata proprio da EUSOMA, garanzia dell’offerta delle migliori prestazioni in termini organizzativi, diagnostici e terapeutici. Il riconoscimento giunge al termine del terzo ciclo di accreditamento, conclusosi il 18 marzo con la visita degli auditor incaricati, superata con pieno successo dall’Istituto avianese.
“Il miglioramento delle cure ha notevolmente aumentato la sopravvivenza delle donne affette da carcinoma mammario”, commenta Samuele Massarut, direttore della Chirurgia oncologica del seno del CRO. “Proprio per questo è fondamentale prestare attenzione a tutti gli aspetti legati alla qualità della vita: la dermopigmentazione rappresenta un ulteriore tassello in questo percorso di completo recupero psico-fisico”.
In merito alla chirurgia, segnaliamo anche la recente nomina del dottor Francesco Dell’Antonia a direttore della Chirurgia plastica e ricostruttiva ASFO che, grazie alla sempre più stretta collaborazione tra Azienda sanitaria Friuli Occidentale e CRO, permetterà d’implementare ulteriormente l’offerta per le pazienti del territorio, ma anche per le molte donne da fuori regione che scelgono l’IRCCS avianese per l’eccellenza delle cure.
LA DERMOPIGMENTAZIONE. La tecnica di micro-dermopigmentazione prevede l’impiego di apposite cartucce sterili e monouso, dotate di applicatori puntiformi, aghi molto fini che trasferiscono con estrema precisione nell’epidermide una piccola quantità di pigmento biocompatibile, riassorbibile e sicuro, che crea un effetto 3D tramite luci e ombre per dare al seno un aspetto naturale. Si tratta di una soluzione che garantisce un risultato semipermanente: per la tipologia di colori utilizzati, infatti, il tatuaggio, dopo qualche anno, tende ad affievolirsi, ma è possibile ritoccarlo periodicamente.
Il taglio del nastro è stato l’occasione per eseguire i primi due trattamenti e per ringraziare le molte persone che si sono impegnate per questo risultato, a cominciare dagli organizzatori della Aviano Corre in Rosa, con in prima linea la Pro Loco di Aviano e le instancabili Cinzia Zilio e Paola Pistello, senza dimenticare il supporto dell’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Paolo Tassan-Zanin e dal vicesindaco Daniele Basso, e delle tante altre associazioni e realtà che hanno dato il loro contributo.