Esperti, magistrati e operatori a confronto sul ruolo sempre più centrale dell’amministratore di sostegno nella tutela delle persone fragili, tra diritto, cura e costruzione di reti di supporto territoriali.
CATANIA – Si terrà domani, venerdì 27 marzo, dalle ore 8.00 alle 14.00, presso l’Hotel Nettuno di Catania, il seminario dal titolo “L’Amministratore di sostegno in salute mentale: aspetti giuridici e trattamentali”, promosso dall’UOC Coordinamento e Controllo CTA, del Dipartimento di Salute mentale (DSM) dell’Asp di Catania.
L’evento sarà moderato da Roberto Ortoleva, direttore dell’Unità Operativa, e da Fortunato Parisi, direttore ff del modulo DSM Caltagirone-Palagonia.
Il seminario rappresenta un’importante occasione di confronto tra Istituzioni, professionisti e operatori del settore giuridico, sanitario e sociale su una figura sempre più centrale nel sistema di tutela delle persone fragili, qual è l’amministratore di sostegno. A oltre vent’anni dalla Legge n. 6 del 2004, l’incontro intende approfondire l’evoluzione dell’istituto, con particolare attenzione alle implicazioni in ambito di salute mentale, dove la dimensione trattamentale si intreccia con quella giuridica.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, del direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede e del direttore del DSM Carmelo Florio, insieme al presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catania, Antonino Guido Di Stefano, e all’assessore ai Servizi sociali del Comune di Catania, Serena Spoto.
Il seminario proseguirà con le relazioni di autorevoli esperti, che offriranno una lettura multidisciplinare del tema. Interverranno, secondo il programma, Maria Pia Fontana, direttore UDEPE di Catania; Francesca Lizzio, giudice tutelare del Tribunale di Caltagirone; Luca Rossomandi, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Catania, e Giuseppe Scibilia, direttore ff modulo DSM Gravina di Catania.
Sono inoltre previsti gli interventi di professionisti ed esperti del settore, tra cui avvocati, assistenti sociali e psichiatri, che contribuiranno ad approfondire le dimensioni operative e relazionali dell’amministrazione di sostegno: tra questi Donatella Bisconti, Elisa Del Campo, Livio Forturello, Lucia Leonardi, Giovanna Mangione, Enrico Orsolini e Ausilia Parrinello.
Ampio spazio sarà dedicato al dibattito finale, con l’obiettivo di favorire il confronto tra i diversi attori coinvolti e promuovere la costruzione di reti di supporto sempre più efficaci per le persone fragili. L’amministratore di sostegno si conferma, infatti, uno strumento essenziale per garantire una tutela non solo giuridica, ma anche sociale e relazionale, fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e delle aspirazioni della persona. In ambito di salute mentale, tale figura assume un ruolo strategico di raccordo tra servizi, istituzioni e contesto familiare, contribuendo alla definizione di percorsi personalizzati e inclusivi, finalizzati alla recovery sociale.