Firenze, 25 marzo 2026: “Non solo la Regione Toscana ha latitato in modo colpevole nello sbloccare l’indennità di Pronto Soccorso stanziata dal Governo Meloni, ma ora la Giunta Giani sta letteralmente prendendo in giro i lavoratori del comparto. La delibera sul riparto per il biennio scorso è un insulto tecnico e politico: adottando criteri errati, nelle tasche dei sanitari finiranno meno soldi di quanto spetta loro di diritto. Per questo martedì 31 marzo sarò in piazza al fianco di chi protesterà contro questo scempio.
Avevo già presentato un’interrogazione specifica chiedendo che la Regione erogasse l’indennità di Pronto Soccorso entro il 31 marzo e stabilisse criteri di premialità reale per chi opera attivamente in prima linea nelle emergenze, distinguendolo da chi svolge mansioni meno gravose. La Regione non ha mai degnato di risposta quell’atto, preferendo invece varare una delibera, la 245 del 2 marzo 2026, che non ha né capo né coda. È inutile e ipocrita riempirsi la bocca di belle parole sulla sanità pubblica se poi il centrosinistra non garantisce nemmeno ciò che spetta ai lavoratori per contratto.
Mentre la Giunta punta il dito contro Roma, nei fatti mette le mani in tasca ai lavoratori, applicando con arroganza un coefficiente del 6,30% totalmente inventato rispetto al 7,77% sancito dal Contratto Nazionale. Siamo di fronte a un ammanco di quasi 5 milioni di euro per il biennio 2023-2024, così come denunciano i sindacati, aggravato dalla beffa di ricalcolare come lorde somme che erano state pattuite come nette. Su questo non arretreremo di un millimetro: presenteremo una proposta specifica durante la discussione sulla variazione di bilancio. La Toscana la smetta di tagliare sui salari del personale per coprire i propri buchi mentre attacca strumentalmente il Governo.” Lo fa sapere il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci.